Installare subito i “Velo Ok” sulle principali arterie cittadine, sul modello di quanto avvenuto – con risultati positivi – in altri Comuni italiani. L’istanza arriva da Angelo Matrone, ex consigliere comunale in quota Fdi, che lancia ai Commissari del Comune una proposta per garantire la sicurezza stradale.

«La gente – dice Matrone – è arrabbiata e soprattutto preoccupata dopo gli ultimi incidenti in città, che hanno portato anche alla morte di una persona. Tutto, molto spesso, è determinato dalla velocità eccessiva dei veicoli in transito».

Circostanza, questa, favorita dalla presenza di lunghi rettilinei sulle vie d’accesso che portano al centro: da via De Gasperi a via Martiri d’Ungheria, da via Passanti a via Della Resistenza, per non parlare delle zone in periferia e adiacenti all’area mercato “Marco Polo”.

«La velocità eccessiva significa che le strade sono scarsamente presidiate. Non parliamo, poi, delle carenze d’illuminazione in fascia notturna, che chiaramente aumentano i rischi».

Da qui l’esigenza di installare i “Velo Ok”. «Queste colonnine arancioni sono dei veri e propri rilevatori di velocità», ha continuato Matrone. «Vengono posizionati in serie per cercare di intimidire il conducente che dopo aver passato il primo ne trova un altro subito dopo. Un deterrente psicologico, ma anche uno strumento sanzionatorio. Dentro le colonnine, infatti, vengono montate videocamere che rilevano la velocità. Il tema della sicurezza stradale deve essere preso sul serio e spero che la triade si attivi affinché la nostra comunità non debba più piangere vite umane».