Barcellona – Da tempo il circuito catalano non ospitava un Gran Premio così entusiasmante. Se negli ultimi anni la sfida in pista si riduceva ad un serrato confronto tecnico, quest’anno le abilità di guida dei piloti è tornata protagonista. Complice i nuovi regolamenti tecnici e le ottime mescole delle nuove gomme sviluppate da Pirelli. Le vetture sono più difficili da guidare e soprattutto richiedono maggiore impegno fisico. Ma i piloti ora sono possono spingersi al limite senza il timore di rovinare le coperture e compromettere la gara. 
Subito emozioni forti al via con lo scatto di Vettel che si porta in testa ed il doppio contatto di Raikkonen che lo costringe al ritiro insieme a Verstappen. La gara prosegue con una lotta serrata tra Vettel ed Hamilton mentre Bottas non riesce a tenere il passo. La strategia differente della Mercedes rispetto alla Ferrari permette ad Hamilton di ritornare al comando verso metà gara. Non sono mancate le scintille tra i due! In un primo tentativo di attacco arrivano al contatto, giudicato regolare dai commissari, ma al secondo tentativo Vettel deve cedere il passo al rivale più veloce con gomma più morbida. I ritiri dei big: Raikkonen, Verstappen e Bottas per problemi al motore, permettono a Ricciardo di agguantare un inaspettato podio. Ottimo il doppio piazzamento a punti per la Force India, quarto Perez seguito da Ocon. Vanno a punti Hulkenberg, Sainz, Wehrlein (strepitoso), Kvyat (partito in penultima posizione) e Grosjean. 

Da segnalare la superba manovra di Vettel in occasione del sorpasso su Bottas. Il finlandese, in quella fase di gara, stava cercando di rallentare il tedesco della Ferrari per permettere la risalita del compagno di squadra Lewis Hamilton. 

È questa la Formula 1 che vuole il pubblico. Azione, strategie differenti, azzardi dei piloti e sorpassi ruota a ruota. Dopo un Gran Premio così non si può chiedere di più!