Montreal, Canada. Dopo aver raggiunto il suo idolo (Ayrton Senna) a 65 pole in carriera, Lewis Hamilton domina l’intera gara. Mai impensierito dagli avversari, l’inglese è stato sempre saldamente in testa; l’assegnazione del giro più veloce gli regala l’ulteriore gioia del quarto Grand Chelem della carriera sulla pista che lo ha visto trionfare per la prima volta in Formula 1 dieci anni fa. Bottas chiude in seconda posizione completando la prima doppietta stagionale per la Mercedes. Gara strana quella della Ferrari. Dopo una partenza lenta e poco attenta, entrambi i piloti sembravano non avere il passo per stare con i primi. Un leggero contatto di Vettel con Verstappen costringe il tedesco ad una sosta molto anticipata per sostituire l’ala anteriore danneggiata. Ritrovatosi in fondo incomincia la sua rimonta per cercare di ridurre al minimo i danni. Fatica nelle prime fasi a trovare il ritmo giusto ma una volta arrivato in zona punti riesce addirittura a raggiungere la quarta posizione ai piedi del podio. Podio conquistato per la terza volta consecutiva dall’australiano Daniel Ricciardo mentre il suo compagno di squadra, Max Verstappen, è stato costretto al ritiro quando si trovava saldamente in seconda posizione. Buona la gara dei piloti Force India e di Lance Stroll; il pilota di casa riesce finalmente a conquistare i primi punti della sua giovane carriera. 

La situazione nel mondiale vede ora la Mercedes comandare la classifica dei costruttori mentre Hamilton ha ridotto a 12 i punti di svantaggio da Sebastian Vettel.