Gara pazza! Segnata da tante Safety Car, una bandiera rossa ed altri episodi che hanno sconvolto il consueto ordine di arrivo. Vince Ricciardo nonostante, già nei primi giri, sia stato costretto ad una sosta per eliminare i detriti raccolti in pista dalle prese d’aria dei freni. Secondo Bottas che, dopo un contatto con Kimi e conseguente sosta, si era trovato addirittura doppiato. Il canadese Stroll per la prima volta si trova nelle parti alte della classifica e riesce ad andare a podio in terza posizione. Ma questo podio è frutto anche delle disavventure capitate ai due rivali per il mondiale. Prima della ripartenza dall’ennesima Safety Car Vettel tampona Hamilton. Convinto di aver rallentato di proposito il tedesco si affianca e colpisce con una ruota stizzita il rivale inglese. La direzione gara indaga sull’accaduto e proprio nello stesso momento in cui viene comunicata la pesante penalità a Vettel (10 secondi di Stop&Go per guida scorretta), Hamilton è costretto ad una sosta extra perché la protezione per la testa della sua monoposto si stava staccando. Rispettivamente lasciano la seconda e la prima posizione. Saranno costretti a recuperare in pista ma la loro rincorsa si ferma ai piedi del podio con Vettel che chiude davanti ad Hamilton. La situazione nel mondiale vede ora Vettel in testa con 14 punti su Hamilton, mentre nella classifica dei costruttori la Mercedes rafforza la leadership visto il ritiro di Raikkonen. La Formula 1 torna tra due settimana in Austria, dove ci si attende l’ennesima sfida tra i due campioni Vettel ed Hamilton.