“La Panchina rossa “è un percorso di sensibilizzazione e di informazione lanciato dagli Stati Generali delle Donne e rivolto ai Comuni, alle associazioni, alle scuole e alle imprese di tutta Italia: la richiesta è quella di installare una panchina rossa in ogni Comune, come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità.

Il progetto “La Panchina rossa” è stato lanciato nel 2016, in vista del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulla donne.

Ai Comuni italiani si chiedeva di trovare una location significativa, magari centrale oppure con un senso speciale per il Comune di riferimento, dove mettere una panchina verniciata di rosso. Colore che ormai si riferisce pienamente ad ogni campagna di sensibilizzazione contro i femminicidi e in favore delle pari opportunità. Sono decine e decine i Comuni che hanno risposto al progetto “La Panchina rossa”.

Diversamente rispetto alle mostre temporanee o agli eventi, la panchina rossa resterà ogni giorno presente nelle comunità, nei parchi, nelle piazze di tanti Comuni italiani come monito per la difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio. Panchine rosse si potranno dunque vedere (e usare, perché saranno ovviamente pubbliche!) La prima panchina è stata posata nella piazza di Lomello, in provincia di Pavia, il 18 settembre 2016 e nelle settimane successive molte altre ne sono state installate, così come è in programma in molte zone d’Italia nei giorni del 25 novembre. A Torino invece è stata installata una panchina con questa scritta; “Non chiamare amore chi ti fa soffrire. Fai tu i primi passi, a te stessa non mentire”. Autore dell’opera il writer torinese Karim Cherif. Ed è proprio da questa panchina rossa che riprende vigore, quest’anno, il progetto di sensibilizzazione, ad opera dell’Avvocato Emanuela Sica che, attraverso la sua attività sui social, nel web, nelle scuole, nei convegni, ha deciso di farsi portavoce ed agire da stimolo in tutti i Comuni della Regione Campania. La stessa ha implementato e rafforzato il progetto della panchina rossa inserendo, accanto all’installazione, specifici eventi informativi sul triste, attualissimo oltrechè gravissimo, fenomeno della violenza contro le donne. Per ogni panchina istallata l’Avvocato Sica provvederà gratuitamente all’organizzazione di incontri formativi sul tema con personalità professionali preparate ed esperte (che già hanno dato la propria adesione e disponibilità, si tratta di avvocati, di medici, psicologi, magistrati, esponenti delle forze dell’ordine, filosofi, presidenti di associazioni cultura e di volontariato, giornalisti, editori, professori, e tante altre personalità). L’ Avv. Sica da sempre attenta alle tematiche di attualità ha mostrato un particolare e profondo interesse alla drammatica questione del femminicidio. Nei suoi libri e nei suoi articoli il tema maggiormente trattato è quello dell’amore tossico o malato. Amore tossico da cui ci si può salvare come ha brillantemente evidenziato sia nelle scuole nell’ambito del progetto di Educazione all’ Affettività sia nei convegni in collaborazione con l’Associazione il Vizio di Leggere dove ha trattato ed eviscerato con analisi quasi anatomica il tema del femminicidio , oggi alla ribalta delle cronache. Le sue idee e le sue analisi sugli amori tossici e malati sono cariche di significato e mostrano una attenzione innovativa e specifica rispetto all’amore come normalmente viene inteso.
Abbiamo raggiunto telefonicamente l’avvocato Sica: “Questo progetto, partito in sordina, con un semplice invito che è circolato sul web, indirizzato in primis al Sindaco del mio Comune, è stato poi esteso capillarmente a tutti i Sindaci della regione, in pochi giorni ha avuto grande riscontro in parecchi comuni irpini, del beneventano fino ad arrivare nel Napoletano. A Montemiletto, addirittura, il Sindaco ha disposto l’installazione di due panchine e la data di consegna dell’opera è prevista per il 25 novembre. Attendiamo dagli altri comuni, che mi hanno fatto richieste, le date che provvederò a comunicare, insieme ai nomi degli stessi. Per ogni comune che mi ha fatto pervenire la propria disponibilità ho inviato programma ed impegno alla realizzazione degli incontri informativi anche con materiale cartaceo di supporto. Inoltre è previsto che le panchine, una volta installate, non vengano abbandonate a se stesse ma date in gestione dal Comune stesso ad attività produttive o commerciali o associazioni presenti sul territorio che se ne facciano carico per la manutenzione onde evitare fenomeni di vandalismo e di degrado come è avvenuto in alcune città italiane. Questo progetto ha ricevuto il patrocinio morale del Corpo Internazionale di Soccorso – Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – del quale faccio parte e per il quale gestisco lo Sportello Legale Irpinia di assistenza legale gratuita per le persone bisognose ed indigenti (in collaborazione con i cav. Feliciano Preziuso, Virginio Gaeta, Vincenzo Ialeggio). A Montemiletto sarà anche presente il Presidente del CIS il Marchese Pierluigi San Felice di Bagnoli. Confido e spero che anche nel mio paese si riesca ad installare la panchina rossa e a celebrare il relativo incontro informativo sul tema del femminicidio”  
Proprio in relazione a tale Comune, come redazione, abbiamo contattato il Sindaco che ha dichiarato: 
“Parliamone tra qualche settimana, sicuramente non sono contrario”Emanuela Sicapanchina rossa contro il femminicidiokarim cherif artista panchine rosse a Torinopanchina rossapanchina rossa-31690309_476386202555273_2420256653640207597_n-2panchinaFurio1

la Panchina rossa Emanuela Sica