Il Napoli batte la Spal 3-2, resta in testa alla classifica con 18 punti, sei vittorie su sei, impresa mai riuscita prima al club. Gara complicata, i ragazzi di Sarri trovano tre punti  con qualità e carattere in una gara giocata splendidamente da un’ottima Spal.

Semplici non si scosta dal 3-5-2 con Borriello e Antenucci in avanti, Sarri impiega Maksimovic in difesa al posto di Albiol e in mezzo sceglie Zielinski e Diawara.

La gara inizia con il Napoli che cerca le sue solite trame con tocchi rapidi e una Spal che sa pungere in contropiede con le due punte. Nasce proprio così l’inaspettato vantaggio dei padroni di casa, al 13’,  con Schiattarella che trova l’angolino giusto dopo una giocata rapida e verticale di Antenucci e Borriello. Insigne ci mette però un minuto a replicare girandosi velocemente in area e infilando Gomis dopo un ottimo recupero palla di Callejon su Mora. La Spal è compatta e coraggiosa, propositiva , dalla mezz’ora inizia a fare un possesso palla che mette in difficoltà degli azzurri, che faticano così a portare quel pressing aggressivo che nei primi minuti era riuscito. La Spal non è affatto la vittima designata.
E’ proprio una maggior aggressività che cerca il Napoli a inizio ripresa anche se le sue giocate sono meno continue del solito, la Spal arretra ma non subisce grandi occasioni. Sarri allora ci prova con Allan e Milik che si va ad aggiungere al tridente . Al 70′ un cross da sinistra di Ghoulam trova la testa di Callejon che di infila nella difesa avversaria e sigla il vantaggio. Completata la rimonta, Sarri torna al 4-3-3 togliendo Mertens per Rog. Ma la Spal reagisce dopo pochi minuti con la punizione di Viviani che sorprende Reina sul suo palo. Per fare la vera differenza, allora, serve la giocata e a sette minuti dalla fine, il nuovo vantaggio azzurro è firmato da un’azione personale di Ghoulam che avanza palla al piede, aggira la difesa e dal limite  lascia partire un diagonale che supera Gomis. Nel finale, prima di uscire per infortunio, Milik fallisce il gol che poteva chiudere il match.

Vittoria sofferta ma proprio questi sono i successi che fanno la differenza e fanno fare il salto di qualità: il Napoli ha saputo attendere, soffrire e trovare la giocata vincente, le grandi squadre fanno così.

SPAL-NAPOLI 2-3

Spal (3-5-2): Gomis 6,5; Salamon 6, Vicari 5,5, Felipe 6 (21′ st Vaisanen 5,5); Lazzari 5,5, Schiattarella 6, Viviani 6,5, Mora 5,5 (36′ st Rizzo 6), Costa 6; Antenucci 6, Borriello 6 (40′ st Paloschi sv). A disp.: Marchegiani, Cremonesi, Konate, Grassi, Bellemo, Vitale, Mattiello, Schiavon, Bonazzoli. All.: Semplici 6,5

Napoli (4-3-3): Reina 5; Hysaj 6, Maksimovic 6, Koulibaly 6, Ghoulam 7,5; Zielinski 6 (25′ st Milik 5,5), Diawara 6, Hamsik 5,5 (16′ st Allan 6); Callejon 7, Mertens 5 (31′ st Rog 6), Insigne 7. A disp.: Sepe, Rafael, Mario Rui, Albiol,  Tonelli, Jorginho, Maggio, Rog, Giaccherini, Ounas. All.: Sarri 7

Arbitro: Mariani

Marcatori: 13′ Schiattarella (S), 14′ Insigne (N), 26′ st Callejon (N), 33′ st Viviani (S), 37′ st Ghoulam (N)

Ammoniti: Insigne (N), Salamon (S), Viviani (S), Schiattarella (S)