Ciriaco De Mita festeggia i suoi 90 anni. Sarà a Roma con la moglie Annamaria, i figli Giuseppe, Antonia, Floriana e Simona, e tantissimi nipotini ma già con la mente proiettata al ritorno nella sua Nusco per abbracciare i suoi tanti amici di sempre.

Domenica, a Lioni, sarà presente all’anteprima nazionale del cortometraggio “De Mita, l’animale politico”, a lui dedicato, prodotto da Irpinia Film Commission e realizzato da Carmine Caracciolo e Roberto Flammia.

Nella narrazione viene ricordato il tempo dell’infanzia a Nusco, il passaggio nella metropoli milanese, la formazione e la prima fase politica, il rapporto con i principali protagonisti nazionali e internazionali, passati e presenti. Non mancano passaggi toccanti, le travagliate parentesi del suo impegno politico. L’opera si conclude con un’ attenta e incalzante analisi della situazione attuale e un confronto fra la prima e la seconda Repubblica.

Famose le sue massime, per esempio, nell’ultima intervista a “Il Mattino” ha riferito: “Prendiamo le liste che sono state presentate per le elezioni del 4 marzo: preparate da capipopolo solo in base al criterio dell’obbedienza, non c’è capacità di pensiero. Senza pensiero, non può esserci nemmeno memoria. Senza memoria non c’è futuro”.

Per lui la campagna elettorale è già iniziata a fianco del nipote Giuseppe e anche questa volta difficilmente ne uscirà sconfitto.