Flumeri. Domani a Roma, quindi. Ancora una volta, a via Molise, sede del ministro dello Sviluppo Economico, convocata Industria Italiana Autobus. I sindaci, le segreterie nazionali e provinciali dei sindacati, le Regioni Campania ed Emilia Romagna, alle ore 18,saranno nella Capitale per discutere questa vertenza infinita. Intanto le tute blu spingono per la risoluzione dei problemi. Cosa che, questo governo, ha più volte dichiarato di voler fare.

La richiesta più urgente è quello del mantenimento del livello occupazionale e del piano industriale. “Se sarà un incontro positivo-dice Silvia Curcio, delegata Fiom lo verificheremo domani e ne trarremo le conseguenze”. Curcio lo ha sempre detto : ogni volta che si è andati al Ministero ” nutro dubbi di altre proroghe perché non si intravedono altre soluzioni”. E questo”è irrispettoso nei confronti di lavoratori e lavoratrici. Cioè non avere ancora la certezza del futuro lavorativo”.
Evidentemente le strategie di questo governo devono cambiare “perché se non ritiene – dice ancora Silvia Curcio-strategico affrontare e mantenere la produzione degli autobus in Italia, non siamo più sul” binario”giusto”. Poi ci sono ancora da pagare gli stipendi entro lunedì, il mese prossimo scade il termine per gli ammortizzatori sociali ed entro fine settimana si consegnano gli autobus arrivati dalla Turchia. Tutte cose, per la delegata della fabbrica di valle Ufita, che non sono certamente buoni segnali. “Ma domani pomeriggio sapremo di più. Poi ne trarremo le conseguenze”.

Giancarlo Vitale