Martedì 6 novembre, la bandiera di Greenopoli ha sventolato a Lioni, all’Istituto Comprensivo “N. Iannaccone”. Erano presenti il Dirigente scolastico Gerardo Cipriano, la Vice Sindaco Domenica Gallo, il Presidente del Forum regionale dei giovani Giuseppe Caruso,  bambini e insegnanti. Il seminario è stato tenuto dal professore Giovanni De Feo, docente di Ecologia Industriale nell’ateneo di Salerno ed ideatore del progetto di educazione ambientale Greenopoli.

Obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza sul rischio ecologico che insiste sul territorio, affrontare l’argomento con maggiore cognizione di causa, con informazioni precise per conoscere tale rischio, promuovendo la collaborazione attiva degli studenti e delle famiglie e contribuendo alla diffusione di una cultura dell’ambiente a partire dai giovani studenti.

Greenopoli è un sito internet (www.greenopoli.it), una pagina facebook, un’idea, un metodo didattico, un gioco… un libro: “Il Metodo Greenopoli”. I principali strumenti del “metodo Greenopoli” sono il dialogo, il ragionamento, l’entusiasmo, la simpatia, la spontaneità, un po’ di comicità e, naturalmente, la condivisione. Il ruolo del formatore muta per assumere le funzioni di “moderatore”, che prima fa discutere e ragionare gli allievi e poi, a opportuni intervalli, interviene per sostenere e rilanciare la discussione e/o introdurre nuovi concetti. Dobbiamo cambiare il modo di concepire quelli che ci ostiniamo a chiamare rifiuti, ma che in realtà sono materiali alla fine di un loro ciclo di vita e che aspettano semplicemente di assumere una nuova forma. L’acqua è l’oro blu del terzo millennio; è una risorsa limitata, come tutte le risorse del pianeta Terra, e per questo va preservata e custodita al meglio.

L’ultimo nato della famiglia di Greenopoli è il progetto di educazione ambientale “Le Piccole Guardie Ambientali (PGA), che si rivolge soprattutto agli allievi e ai genitori della scuola primaria. Gli argomenti principali affrontati sono racchiusi nell’acronimo “SERA”: Strisce pedonali, Energia, Rifiuti, Acqua. I bambini sono chiamati ad apprendere e sperimentare concetti fondamentali come il rispetto delle regole (l’attraversamento delle strisce pedonali), il risparmio energetico (lo spegnimento delle luci), la raccolta differenziata (passaggio dal concetto di rifiuti a materiali) e il risparmio idrico (controllo dei consumi).