Grottaminarda. – Quella dell’anno scorso è stata in tono minore, a causa dei lavori dell’invaso spaziale, ma quella di quest’anno potrà sicuramente riscattarsi. È questo, infatti, l’augurio che tutti si fanno per la prossima Fiera dell’Immacolata di sabato 8 dicembre, che, in qualche modo, apre le feste natalizie proprio per il clima che, in quel giorno, si respira.

Quello della cittadina ufitana è, ormai da anni, un appuntamento a cui partecipano venditori che arrivano da almeno sei province: Campania, ovviamente, Lazio, Puglia, Molise, Basilicata e Toscana. 400 bancarelle con svariate tipologie di prodotti: abbigliamento, calzature, arredi, complementi per la casa, e naturalmente macchine agricole e industriali, ferramenta e zootecnia.
Tutto in 40 mila metri quadri di territorio per migliaia di visitatori che sfiorano, quasi ogni anno, le diecimila presenze. Intanto l’ufficio Commercio sta mettendo a punto gli ultimi dettagli. Ed il Corso principale della cittadina sarà il centro dell’attrazione in quanto saranno presentati i prodotti tipici locali. E le bancarelle degli artigiani. In piazza Vittoria, invece, ci saranno le associazioni di volontariato. Massima attenzione alla tutela del l’incolumità delle persone che si riverseranno, tra qualche giorno, a Grottaminarda.
Le vie di fuga, che da sempre costituiscono la  polemica di ogni fiera dell’Immacolata, sono assicurate dal Piano della sicurezza studiato da Carabinieri e polizia di Stato e dalla loro presenza, insieme a quella dei carabinieri della locale stazione, alla guardia di Finanza di Ariano e dai volontari della Pubblica Assistenza di Grottaminarda e dai vigili urbani. Ci saranno anche gazebo per le attività culturali, con enti di formazione.

Giancarlo Vitale