Pallini: azzerare la lista M5s in città

La tempestiva segnalazione al Collegio nazionale dei Probiviri dell’ex consigliere
comunale del M5S Fabio D’Alessandro per l’atteggiamento discutibile e le
imbarazzanti esternazioni registrate dalle telecamere della nota trasmissione Report
andata in onda ieri sera su Rai 3 – al fine di valutare la sua permanenza o meno nella
nostra amata forza politica, da sempre ispirata ai valori del rispetto della legge, della
trasparenza e dell’ onestà – è stata quanto mai doverosa.

Così come è doveroso, ancorché ineludibile, che nella scelta dei candidati della lista
pentastellata che verrà presentata alle amministrative di Avellino il prossimo maggio
si adotti un metodo di selezione aperto, lineare e condiviso, improntato ad una
discontinuità rispetto alla recente esperienza comunale che ha fatto registrare su 5
eletti nei banchi del civico consesso ben 3 casi – diversi tra loro, certo – segnalati ai
Probiviri per disallineamento ai princìpi, all’ etica e alle regole del Movimento 5
Stelle.
È, questo, il rischio che si corre laddove si preferisce affidarsi alla pesca miracolosa
nella cosiddetta società civile – cioè in una indistinta e non nota platea che non
incarna la storia, le battaglie e i valori della nostra grande forza politica – anziché
valorizzare le tante energie, competenze e professionalità riconosciute e riconoscibili
in virtù di un lungo percorso di attivismo civico sul territorio, finalizzato all’ interesse
generale e al bene comune.
E sorprendono sulla stampa locale di ieri le parole che confermano la riproposizione
di gran parte della squadra precedente ed indicano anche i criteri di selezione dei
restanti candidati in lista, rese da chi sa bene di non poter più rilasciare dichiarazioni
in nome e per conto del Movimento in quanto ha concluso il primo mandato elettivo
da oltre due settimane e, dunque, oggi veste i panni di privato cittadino.
Mi auguro che con l’ arrivo del 2019 possa avviarsi un rinnovato percorso di
condivisione delle problematiche, delle soluzioni e delle scelte con coloro che,
riconoscendosi nel M5S, hanno a cuore le sorti della nostra comunità; un percorso di
partecipazione dal basso, di coerenza e rispetto dei veri valori del Movimento; un
percorso che con responsabilità concretizzi una credibile alternativa al logoro sistema
di potere politico-partitico, dando voce ed ascolto alle reali istanze di cambiamento
che si levano forti dalla città di Avellino.