Grottaminarda –  Fare il gol, anche in una piazzetta del paese, o in una partita tra amici, è la cosa più bella che ci possa essere per un attaccante. Figuriamoci, poi, in un campionato vero ed importante. Come la Promozione, torneo dove il Grotta sta allungando per mettere punti tra se è il resto delle squadre. E la palla nel sacco, del definitivo quattro a uno, contro i cugini dell’Fc Avellino, domenica pomeriggio al “Romano” l’ha messa Angelo Cioffi, centravanti del team di Di Pasquale. Per il forward di Cervinara é stata una liberazione.
Dopo un periodo un po così, durante il quale però si è speso per la squadra ed è stato importante per il quasi definitivo allungo in questo girone di Promozione. Inutile negare che anche gli altri compagni di squadra lo hanno sommerso di abbracci, dopo il gol. E questo dimostra che ormai si è creato un bel clima all’interno di squadra e società.”Certamente sono contento per il gol-dice l’attaccante giallorosso, a quota quattro in quanto a marcature-ma la cosa che più mi rende felice è il fatto di riuscire a dare continuità alle mie prestazioni”.
Il Grotta passerà un Natale che tutti si auguravano:otto punti di distacco, dopo 15 giornate, dalla seconda in classifica:la Polisportiva Lioni. Ma Cioffi e compagni vogliono restare con i piedi per terra, consapevoli che sarà dura mantenere questo ritmo. Il Grotta ha 40 punti.”Il campionato è ancora lunghissimo-sottolinea l’attaccante ufitano – e se è vero che abbiamo fatto grandi cose in questo girone di andata, è pur vero che i complimenti vanno fatti anche al Lioni, nostra maggiore concorrente, che pure ha fatto ottime cose”. Però arrivare, in inverno, con quel vantaggio può voler dire che, quest’anno, il Grotta è sulla strada buona.”Avere otto punti di vantaggio al giro di boa-continua Angelo Cioffi-é importante”. Sta solo ai giallorossi rendere questa cavalcata ancora più esaltante.
Ci penserà mister Di Pasquale a farli stare con i piedi per terra.”Il destino è nelle nostre mani – ancora il ritrovato attaccante del Grotta,consapevole che no bisogna distrarsi un attimo e perdere la concentrazione. Fin qui, feroce, come gli assalti alle porte avversarie. Tutto questo è stato possibile anche grazie ad un ingrediente necessario a far quadrare tutto:gli instancabili Red Lions, ultras giallorossi che non lasciano mai soli i propri beniamini. “Un ultimo pensiero-conclude, appunto, Angelo Cioffi-lo rivolgo ai nostri tifosi che, dal mese di agosto, ci hanno sempre seguiti e sostenuti”.

Giancarlo Vitale