Non solo caramelle e cioccolatini, ma anche guadagni e lavoro per questa Epifania. In Irpinia la Befana è un business d’oro.

C’è chi nella calza trova dolciumi e chi un bel fatturato o un posto di lavoro. Quest’anno l’anziana signora a cavallo della sua scopa, tra cioccolato, torroncino, caramelle e leccornie varie, rappresenta per le aziende irpine un vero e proprio affare con ottime proiezioni di crescita per il futuro.

Delle 34 mila  imprese italiane operanti nel settore dolciario, infatti, ben 3.599 sono campane.  Napoli al primo posto in Italia con 1.849 imprese dolciarie surclassa Roma (1.403), Milano (1.134), Palermo (1.216) e Torino (1018).  Un bel 10,5 % quello della Campania che fa posizionare la regione italiana tra più produttive del settore, seconda solo alla Sicilia.

La rilevanza del dato è da non trascurare in ottica di sviluppo settoriale. Secondo un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati Registro Imprese al terzo trimestre 2018, sono stati registrati ricavi per quasi 5.5 milioni di euro tra produzione, commercio all’ingrosso e dettaglio. Dunque non solo una grossa opportunità di investimento  e guadagno per 225 realtà del settore dolciario ma anche nuovi posti di lavoro per circa 709 persone in cerca di occupazione.

Maria Antonietta Tammaro