I disturbi del comportamento alimentare colpiscono milioni di italiani, in prevalenza giovani  ma anche bambini e sempre più adulti. Riguardano in prevalenza donne, ma anche i maschi. Di detti disturbi si guarisce, uno degli obiettivi è la possibilità di arrivare tempestivamente a diagnosi e trattamento. Dopo 3 anni, i disturbi tendono a cronicizzare, è più difficile uscirne. E purtroppo, oggi arriva tempestivamente alla diagnosi solo il 15 per cento dei pazienti.

La cura deve essere sempre multidisciplinare: psicologo e nutrizionista.
Domenica 20 gennaio, ore 10.00 a Prata di Principato Ultra, la Cooperativa Effatà Apriti (Via Annunziata) organizza un incontro sui disturbi del comportamento alimentare.
La finalità è fare incontrare tutti i soggetti privati campani che si occupano della tematica sia operatori che associazioni di familiari o pazienti con lo scopo di capire la situazione organizzativa in Campania, i servizi offerti e creare un coordinamento che si possa interfacciare con il Ministero della Salute.
E’ opportuno fare rete tra pubblico e privato, si stabilirà un programma informativo e convegni vari per sensibilizzare la popolazione nella settimana del 15 marzo, che è la giornata del fiocchetto lilla.
La cooperativa Effatà Apriti, Padre Livio Graziano è il fondatore, Presidente è la signora Patrizia Pastore, Il Direttore servizi Federico Sasso,  già da alcuni anni è promotrice in Campania di servizi per i disturbi del comportamento alimentare, tra cui ambulatori dedicati multidisciplinari
La preoccupazione di accelerare i tempi è dovuta anche al fatto che la soglia di esordio dei disturbi si è notevolmente abbassata.