Lo zenzero è una spezia stimolante e tonica, il suo utilizzo è in continua crescita. Ha tante proprietà, benefici, chiediamo alla dottoressa Pina Famiglietti, biologa nutrizionista, come e in che quantità utilizzarlo per evitare effetti negativi.

Quali i benefici dello zenzero?

“Le proprietà dello zenzero sono davvero numerose. La più conosciuta è la capacità di contrastare la nausea: basta masticare un pezzetto di zenzero durante un viaggio in auto per ridurre il senso di nausea che spesso ci attanaglia. Il gingerolo contenuto nella radice riattiva la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi con un effetto anticellulite, mentre gli olii essenziali presenti al suo interno favoriscono la digestione.  Essendo antisettico, lo zenzero, è anche antinfiammatorio: aiuta a combattere il mal di gola, persino nelle sue forme più gravi, ed è utile contro i sintomi influenzali, infatti decongestiona le vie respiratorio e scioglie il muco, evitando la tosse. Oltretutto è anche antipiretico, quindi può abbassare la febbre, ed avendo capacità diaforetiche, aumenta la sudorazione favorendo l’eliminazione delle tossine”.

Come  conviene utilizzarlo    e in che quantità?

“Lo zenzero per il consumo alimentare si trova fresco oppure essiccato, in pezzi o in polvere. Nei Paesi del Nord Europa viene utilizzato in polvere, per aromatizzare salse, pietanze e dolci, ai quali conferisce un sapore piccante e al tempo stesso aromatico (ad esempio, il pan di spezie). E’ utile consumarlo sotto forma di tisana per beneficiare di tutte le sue proprietà. Versate 100 ml di acqua bollente su 5 g di polvere di zenzero essiccato o di zenzero fresco grattugiato, coprite e lasciate riposare per dieci minuti, e infine filtrate il liquido. Nel caso, invece, di radice essiccata si potrà seguire la medesima procedura, sostituendo semplicemente la radice fresca taglia a fettine con un cucchiaino di quella in polvere per ogni tazza. Il dosaggio massimo al giorno: 1 o 2 g di radice prima dei pasti, crudo da masticare. Oppure utilizzare il pezzo di radice di zenzero fresco grattugiato come condimento darà un tocco in più alle vostre ricette e farà sorridere il vostro apparato digerente”.

Lo prescrive nelle diete?

“Si certamente. Lo zenzero è molto utile per chi sta seguendo una dieta dimagrante, è considerato tra i cibi bruciagrassi: le sue proprietà termogeniche producono calore trasformando il cibo in energia e non in adipe che si deposita sul corpo. Per riattivare il metabolismo è sufficiente assumerne da 500 a 2000 mg al giorno”.

Un abuso potrebbe avere effetti negativi?

“Con l’uso dello zanzero non si può parlare di veri e propri effetti collaterali. Chi soffre di colon irritabile, dovrebbe evitarlo o limitarle l’uso perché le sue proprietà stimolanti si esplicano anche a carico della muscolatura dell’intestino. Le proprietà dello zenzero sono utili per chi soffre di stipsi o stitichezza ma controindicate nei soggetti che soffrono di sindrome del colon irritabile. Tra le controindicazioni da non sottovalutare, lo zenzero non va assunto in caso di alcune patologie (come la gastrite, perché può favorire la comparsa di ulcere) o in concomitanza all’assunzione di determinati farmaci. Bisognerebbe prestare attenzione ai dosaggi e alla durata dell’assunzione, alternandola a periodi di pause più o meno lunghi. In casi particolari, lo zenzero potrebbe innescare reazioni allergiche di varia natura. In genere, la reazione allergica allo zenzero innesca eruzione cutanee. Lo zenzero presenta maggiori controindicazioni se assunto in polvere. In alcuni soggetti, infatti, può provocare mal di stomaco e gonfiore addominale con produzione di gas”.