Tra poche ore un altro grande appuntamento, per sottolineare l’importanza delle infrastrutture che servono allo sviluppo, e al futuro, delle nostre zone, ci sarà da queste parti. La cittadina ufitana, infatti, ospiterà una manifestazione, sicuramente di protesta, per far rimettere in moto e riaprire i cantieri della strada”dei due mari”: la Lioni- Contursi – Grottaminarda. Indetta dai sindacati di categoria della Cisl, Cgil, Uil, vedrà la partecipazione delle istituzioni e delle associazioni. In prima fila i primi cittadini delle comunità della valle Ufita, del Cervaro, della Baronia e dell’Alta Irpinia. Naturalmente saranno presenti, oltre a questi, l’associazione Costruttori, le imprese che, a quella strada, lavorano in subappalto, gli operai e la Confindustria di Avellino, nella persona del suo presidente Giuseppe Bruno, originario proprio di Grottaminarda. Il corteo partirà alle 9.30 di domani dal piazzale dei Cipressi, antistante lo stazionamento degli autotreni, quindi ci sarà un sit in davanti al casello autostradale di Grottaminarda e, quindi, si concluderà in piazzale Padre Pio. È previsto l’arrivo dei mezzi che, finora, sono stati fermi. Parte, perciò, l’invito a partecipare del sindaco ufitano Angelo Cobino. “Per favorire-scrive in un comunicato-la ripresa dei lavori ed il completamento della strada a scorrimento veloce”. Insieme a lui ci saranno altri sindaci con le fasce tricolori, i gonfaloni dei Comuni. Cobino si attende”una corposa presenza dei cittadini, per sottolineare l’importanza strategica che riveste la Lioni – Grottaminarda per lo sviluppo ed il futuro delle nostre zone interne”. Secondo i dettami della Costituzione, “attraverso cui  si possano trovare le giuste convergenze ma anche per ribadire la validità dell’opera  e sopratutto per una rapida soluzione della ripresa dei lavori”.Una manifestazione, quella di domani mattina, che serve”all’Irpinia, alla Regione, all’Italia. Voluta dal raccordo di tutti”. Il corteo, come ricorda  Cobino, si snoderà in 800 metri di percorso,”che rappresentano simbolicamente l’importanza strategica di questa strada”. “Nel punto in cui-conclude il sindaco di Grottaminarda – Nord e Sud, Est e Ovest del Paese si ritrovano per avvicinare la Nazione”.
Giancarlo Vitale