Con decreto della Regione Campania, l’Assessorato dell’Agricoltura ha dato un attestato di riconoscimento per la valorizzazione dei vitigni in Irpinia a Serradenzita di Sturno.
Serradensita Srl entra nella storia dell’enologia con il primo vino biologico di Sturno, grazie all’imprenditore irpino Michele Graziosi.
La sua azienda Serradensita Srl, dopo oltre 10 anni di duro lavoro, impegno e dedizione costante, ha ottenuto la la denominazione “Irpinia Dop”: un’area di origine protetta situata in una contrada del comune di Sturno da cui prende il nome l’azienda.
Insieme al Dop, l’imprenditore Graziosi ha ottenuto il toponimo  “Serradenzita” e la menzione di “Vigna”, che attesta la storicità del vitigno, dal quale si produce un eccellente rosso grazie a quattro qualità pregiate di Aglianico e, un bianco Coda di Volpe.
La Serradensita Srl, lavora il vigneto rigorosamente in disciplinare biologico, sotto il controllo di suolo e salute.
Un alto riconoscimento, ottenuto con decreto regionale n.10 del 29/01/2019 che definisce bilogici i terreni di Serradensita.
La Serradensita Srl, si occupa di lavorare i vigneti, della trasformazioni delle pregiate uve e della  commercializzare del vino DOP, senza aggiunta di solfiti e conservanti, attraverso l’utilizzo di particolari anfore di terracotta, in grado di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche di questo spettacolare aglianico denominato “Roboris”.
Di grande pregio anche il vitigno bianco dal quale Serradensita Srl ha prodotto e realizzato la “Amalfea”, un eccezionale vino da pasto su base di Coda di Volpe.
Un grande successo ottenuto dall’imprenditore Michele Graziosi anche nel settore oleario.
Signor Graziosi, è contento di questo alto riconoscimento della Regione Campania?
Certamente
Come vede il futuro del settore vitivinicolo in Irpinia e in Italia?
L’Italia ha ancora dei margini di miglioramento nel settore agroalimentare, e l’Irpinia può fornire un grosso contributo.
I prossimi step dell’azienda quali saranno?
La creazione dei due prodotti nel settore vinicolo. Nasceranno due nuovi vini, uno rosso ed uno bianco. L’attenzione della azienda, inoltre, sarà dedicata anche al settore oleario con la valorizzazione olio “Evo