Un forte boato intorno alle 15.30 nelle campagne a Gesualdo. Hanno tremato i vetri, forte l’onda d’urto avvertita in tutto il paese. Nella zona un denso fumo. Il rimbombo si è sentito fino ad acuni paesi limitrofi come Villamaina, Fontanarosa.

Sul posto Vigili del Fuoco e ambulanze.

Nell’esplosione della sua fabbrica di fuochi in Contrada Pastene, ha perso la vita il titolare, il 50enne Michele D’Adamo, impegnato da oltre 20 anni in questa attività. I caschi rossi hanno scavato tra le macerie senza soste, perché si temeva per la vita di altre persone. Le ricerche, fortunatamente, hanno escluso l’eventualità. D’Adamo era solo nell’opificio al momento dell’esplosione.

Sul luogo della tragedia si sono recati il procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo che ha accompagnato il magistrato di turno, il comandante dei vigili del fuoco Rosa D’Eliseo.