La città dice addio al re dei fuochi. Domani gli ultimi saluti a Michele, il fuochista vittima dell’esplosione del deposito di fuochi pirotecnici. Proseguono le indagini sul caso.

Gesualdo (AV) – Domani, domenica 17 febbraio, alle ore 15, nella Chiesa San Nicola di Gesualdo si celebreranno i funerali di Michele D’Adamo, il fuochista vittima dell’esplosione del deposito di fuochi pirotecnici in via Prima Traversa IV Novembre, alla periferia di Gesualdo.

La morte dell’uomo, avvenuta pochi giorni fa in tragiche circostanze, ha scosso tutta la cittadina  e non solo.  Il 50enne, fornitore di tante feste patronali irpine, era molto conosciuto in tutta la provincia e oltre. Esperto fuochista dall’esperienza ventennale alle spalle, Michele con i suoi fuochi pirotecnici ha lasciato con il fiato sospeso e gli occhi al cielo tanti spettatori, regalando agli sguardi meravigliati degli astanti fugaci attimi di gioia. La sua scomparsa è uno choc per tutta la cittadinanza, in tanti si uniscono al cordoglio dei familiari. L’altro giorno, in concomitanza con la celebrazione delle esequie, il sindaco Edgardo Pesiri ha proclamato una giornata di lutto cittadino, destinata a coinvolgere anche i comuni vicini.

Ad autopsia effettuata la salma è stata restituita ai familiari per i funerali, ma le indagini continuano. Gli inquirenti lavorano sulla ricostruzione dei momenti antecedenti la tragedia per far luce sulle cause scatenanti la violenta deflagrazione. L’assordante boato, partito da contrada Pastene e avvertito anche nei comuni limitrofi, ha lasciato dietro di sè cumuli di macerie e dolore.  Sul luogo, dopo lo scoppio, sono accorse persone da tutto il comprensorio, dai paesi di Frigento, Fontanarosa, Sant’Angelo all’Esca. Nei giorni scorsi è stata ultimata la bonifica dell’area per la messa in sicurezza della zona.