Grottaminarda (AV) – Anche chi non si interessa di calcio sa che, questi giorni, sono di attesa per la cittadina ufitana.

Per l’urlo cacciato in gola per ben due volte, negli anni scorsi, è per quello che potrà essere già sabato prossimo quando si giocherà la terzultima giornata del campionato di Promozione, girone C, che la squadra giallorossa ha dominato incontrastata dal primo all’ultimo minuto. Eppure tutti sanno che, qualcosa di bello sta per accadere ma nessuno vuole dirlo ancora.
Il Trap, che proprio in questi giorni ha compiuto 80 anni, e la sua saggezza insegnano. “Non dire gatto se non l’hai nel sacco”. Il mister più decorato della penisola, capace di vincere scudetti in Italia ma anche col Bayern, col Benfica e con il Salisburgo, quest’ultimo in Austria, conosce il mondo del calcio ed afferma che”le partite cominciano tutte da zero a zero”. E questo, a Grottaminarda, lo sanno bene. Nonostante siano sicuramente i più forti. Il mister Di Pasquale, da quando un dicembre di due campionati fa, ha fatto svoltare la squadra. Non solo come gioco, spumeggiante e piacevole da vedere, ma anche come mentalità.
I suoi giocatori, infatti, mantengono alta la concentrazione ed hanno un solo obiettivo: perché lavorando e allenandosi possono raggiungere quello che tutti i grottesi si aspettano. La promozione in Eccellenza, diretta questa volta, senza passare per quei maledetti spareggi, che da queste parti non portano bene, è vicina. E sabato, a Mercato S. Severino, contro la Sanseverinese, un risultato positivo potrebbe dare inizio alla festa. Il Lioni, secondo in classifica a otto punti di distanza, giocherà a S. Marzano che è impegnato a non perdere di vista la classifica per disputare gli spareggi alla fine della regular season.
Il Grotta di questo campionato ha tutte le carte in regola. Un attacco super con Pirone e Cioffi, che garantiscono gol, e altri elementi come Volzone, Ruggiero e Sorrentino, e gli altri che completano una intelaiatura di squadra che, in Promozione, forse non avevano mai visto. Tutto orchestrato dalla bacchetta magica di mister Di Pasquale, personaggio riservato ma che insegna calcio a tutti.
Per sabato, intanto, si stanno preparando ad accompagnare la squadra, i tifosi del Regime Red Lions, gli ultras giallorossi, che li hanno seguiti sugli spalti di ogni campo della Promozione. E c’è un altro motivo per celebrare la vittoria già sabato prossimo, alle ore 15.Il campo della Sanseverinese è intitolato al Grande Torino. Si chiama”,infatti,” Superga”.E agli eroi di quel calcio, vorranno dedicare la vittoria.
Giancarlo Vitale.