Case a un euro: il sindaco di Zungoli in prima linea nella lotta allo spopolamento del borgo irpino

Lo spopolamento dei piccoli borghi è un grave problema che riguarda l’intera nazione e, in particolar modo, l’Irpinia. Tra le iniziative intraprese per cercare di arginare il fenomeno spicca quella del comune di Zungoli che, sulla stessa linea di altri piccoli comuni italiani, propone in vendita le abitazioni del centro storico alla simbolica cifra di un euro. L’unico obbligo da parte di chi acquista è quello di ristrutturare l’immobile entro 3 anni dall’assegnazione.

Un’iniziativa, quella del sindaco Paolo Caruso, che ha riscosso molto successo soprattutto in Campania, ma anche all’estero. Manifestazioni di interesse sono arrivate dall’Inghilterra, dalla Francia, dalla Germania, perfino dalla Russia.

Naturalmente lo scopo non è quello di risanare vecchie case abbandonate, ma riqualificare un antico borgo, che fa parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, creando anche l’opportunità di avviare attività produttive, artigianali, ricreative.

Ci si propone, inoltre, di sviluppare il settore turistico. Non a caso è stato istituito un corso di formazione per “commissari dell’accoglienza”, che avranno il compito di tutelare e valorizzare il patrimonio zungolese. Un patrimonio non solo storico e paesaggistico, ma molto importante anche dal punto di vista gastronomico.

L’iniziativa delle case a un euro si inserisce in un progetto di sviluppo ben più ampio, che riguarda anche comuni e regioni limitrofi. Zungoli è infatti capofila di un’associazione di 35 comuni denominata “Borghi in rete” che si propone, tra l’altro, di promuovere e valorizzare il territorio. E lo fa anche grazie anche alla riscoperta di antichi Tratturi, utilizzati sin dall’antichità da pastori e armenti per spostarsi dalle montagne dell’Abruzzo alle pianure della Puglia e viceversa. Fa parte inoltre, insieme a Villanova e ai comuni della Baronia, del “Parco urbano della Baronia”, che nasce anche dall’esigenza di creare opportunità di crescita e sviluppo per queste aree.

Un progetto importante, quello intrapreso negli ultimi anni dal comune di Zungoli, di cui la proposta delle case a un euro è solo l’ultimo tassello. Un progetto che promette di ridurre lo spopolamento e creare nuove opportunità di occupazione per questi territori meravigliosi, ma spesso dimenticati dalle istituzioni.

“Il vecchio da buttare – commenta il sindaco Caruso – può essere invece usato per riqualificare i borghi abbandonati e ridare valore al nostro territorio”.

Pietro Grasso