Come da me denunciato in due interrogazioni urgenti presentate al Ministro della salute Giulia Grillo, la gestione della sanità portata avanti da De Luca è stata assolutamente fallimentare.

A parte i casi balzati agli onori delle cronache, di ospedali in condizioni igienico-sanitarie non degne di un Paese civile, la gestione De Luca è stata caratterizzata da un continuo svantaggiare le strutture pubbliche a vantaggio di quelle private.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo avviato un lavoro disumano per costringere De Luca a porre rimedio alla totale assenza di ospedali intermedi (poi risolta grazie all’intervento del ministero) ed all’assenza di una rete oncologica che garantisca cure adeguate ai malati di tumore.

I livelli di servizio al cittadino, quelli reali, quelli che la gente vive sulla propria pelle, sono assolutamente insufficienti per colpa di De Luca.

Nonostante questo, Vincenzo De Luca continua ad essere Commissario ad acta per la sanità in Campania, portando avanti un malsano connubio tra affari e politica che già ha causato troppe sofferenze e danni ai cittadini.

Ci siamo chiesti a lungo il motivo della mancata rimozione di De Luca.

Con somma meraviglia ci siamo accorti che non si è provveduto a rimpiazzare De Luca a causa di resistenze da parte della Lega.

Penso che il diritto dei cittadini campani ad avere una sanità pubblica efficiente non possa essere utilizzata come merce di scambio per trattative politiche tra Lega e PD.

Oggi il Consiglio dei Ministri potrebbe decidere la nomina di un nuovo commissario e liberare la Campania dalla mala gestione di questi anni.

Mi auguro che nessuno si opponga a questa nuova nomina e che si possa porre fine alla disastrosa gestione commissariale di Vincenzo De Luca