In queste ore i tantissimi figuranti che domani parteciperanno alla Passione Vivente nella Benevento Romana sono impegnati nelle prove generali. L’unica incognita è rappresentata dal meteo che, in questi ultimi giorni, è un po’ instabile, per il resto sembra tutto pronto. L’evento, organizzato dalla parrocchia di San Donato, in collaborazione con il Comitato di quartiere Trivium e col patrocinio del comune, è giunto, quest’anno, alla VII° edizione ed oltre ai figuranti è aumentato anche il numero di coloro che si impegnano per l’ottima riuscita della manifestazione anche dando il proprio contributo per ripulire le aree interessate alla Passione. Non solo fedeli, ma anche semplici persone che amano il proprio quartiere, il Triggio, e cercano di valorizzarlo.  La grande novità, rispetto alle precedenti edizioni, è che le scene della Crocifissione e della Resurrezione di Gesù non saranno rappresentate più all’Arco del Sacramento, ma nel suggestivo Teatro Romano. L’orario d’inizio è fissato alle ore 19.30 nel Duomo, dove sarà rappresentata l’Ultima Cena, a seguire ci si sposterà in uno dei cuori storici di Benevento: il Triggio. A piazza Manfredi di Svevia ci sarà la scena dell’orto degli ulivi, all’Arco del Sacramento quella del pretorio ed infine si giungerà presso il Teatro Romano per la crocifissione e la resurrezione. Lungo il caratteristico percorso fatto di vicoli e casette antiche saranno riproposti mercati, artigiani e botteghe, come ai tempi dell’antica Roma. Regista della manifestazione è Paola Fetto, mentre le musiche saranno eseguite dall’Ensemble “Florilegium Musicae” del liceo G. Guacci di Benevento, con la partecipazione del coro polifonico “Farnetum”, direttore M° Daniela Polito, il coordinamento musicale, invece, è affidato a Selene Pedicini. Per chiunque volesse contribuire, anche con una piccola donazione lo può fare cliccando il seguente link e seguendo le dovute istruzioni.

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