Nella seduta del consiglio comunale, a Gesualdo, di lunedì 15 aprile l’Amministrazione ha deliberato per  l’introduzione del “baratto amministrativo”.

E’ uno strumento che consente di pagare le tasse e debiti con il fisco con i lavori socialmente utili per il Comune. Il cittadino che, per comprovati problemi economici non riesce a far fronte al pagamento delle tasse locali, può farlo tagliando erba nei parchi, pulendo le strade, prestando opere di manutenzione o recuperando e riqualificando aree e beni. Dunque, con progetti che possono essere presentati sia da singoli cittadini che associati per la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di piazze, strade ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso di aree e beni immobili si possono pagare tasse, tributi come tasi e tari.

Il decreto legislativo che introdusse questa opportunità lascia margini molto elastici ai comuni che possono definire autonomamente criteri e condizioni per la realizzazione degli interventi. A breve, il Comune provvederà a stabilire nello specifico regolamento che determini i criteri e le condizioni.

il Sindaco Edgardo Pesiri sottolinea: “E’ un’iniziativa che tutta l’amministrazione ha inteso prendere per andare incontro alle esigenze di chi non riesce a far fronte ai propri debiti ma che , invece, vuole sdebitarsi prestando lavoro in modo da non perdere la dignità di essere umano. I miei ringraziamenti vanno per  il contributo fattivo all’ingegnere Vincenzo Nitti, per l’ufficio tecnico, a Vincenzo D’Amelio, per l’ufficio tributi, a Rosapina Trunfio, per l’ufficio ragioneria”.