«Non è accettabile che ci sia chi si intesta ipotesi di riutilizzo di strutture come l’ex ospedale Moscati di viale Italia, quando a lavorare al progetto è la struttura tecnica dell’azienda ospedaliera che ha anche richiesto i contributi necessari al Mef e bisogna anche tener conto che alcuni degli edifici, non adeguati sismicamente, andrebbero demoliti. In quell’area, peraltro, si potrebbero creare ulteriori posti auto indispensabili per ridurre il traffico e quindi le emissioni inquinanti. Inoltre, non si può immaginare di creare un uno spazio per il coworking a servizio dei giovani all’ex Asilo Patria e Lavoro, che ha un vincolo di utilizzo risalente all’atto di donazione della struttura da parte di privati al Comune di Avellino, per cui non si può fare altro che destinarlo a baby parking altrimenti, in caso di diverso uso l’edificio tornerebbe agli antichi proprietari».

Lo ha dichiarato il candidato Sindaco Dino Preziosi, sostenuto dalle liste La Svolta e Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa tenuta questa mattina nella quale sono anche state illustrate altre idee contenute nel suo programma elettorale.

A illustrare gli elementi più tecnici delle due questioni l’architetto Chiara Rossani, candidata nella lista La Svolta, che ha inoltre parlato della necessità di attivare le procedure utili a rendere possibile l’uso di un ampio spazio interrato di proprietà pubblica a corso Europa dove si potrebbero creare circa un migliaio di posti auto. Rossani ha spiegato che occorre agire di concerto con i privati che detengono l’uso di uno di due livelli interrati per ratificare la cessione di metà della rampa di accesso ai box interrati da vicolo Giardinetto. Preziosi ha sottolineato «l’inerzia amministrativa che si trascina da anni e di fatto impedisce l’uso di un’area parcheggio di 20mila mq equivalenti a circa 1000 posti auto per il Comune, strategica dal momento che si trova in pieno centro cittadino».

L’avvocato Giulia Galdenzi, anche lei candidata nella lista La Svolta, ha invece presentato il progetto a costo zero relativo all’affidamento della manutenzione degli spazi verdi a detenuti presso la casa circondariale “Antimo Graziano” di Bellizzi, in base alle disposizioni normative contenute nell’articolo 21 dell’Ordinamento penitenziario che permettono il lavoro esterno previa autorizzazione da parte del direttore dell’istituto di pena e del magistrato di sorveglianza. Ultimo punto illustrato in conferenza stampa, l’istituzione di una o più unità cinofile presso la Polizia Municipale di Avellino per intensificare il controllo del territorio, soprattutto in termini di sicurezza rispetto al fenomeno purtroppo diffuso delle esche avvelenate.