Accordo Fca-Renault, Spera (Ugl): proposta che creerebbe uno dei principali produttori di auto al mondo in termini di fatturato, volumi, redditività e tecnologia a beneficio di tutti”.

“Apprendiamo con ottimismo che Fiat Chrysler Automobiles ha stabilito unitamente al consiglio di amministrazione di Groupe Renault un’aggregazione delle rispettive attività nella forma della fusione 50/50: proposta che creerebbe uno dei principali produttori di auto al mondo in termini di fatturato, volumi, redditività e tecnologia a beneficio di tutti”.

E’ quanto dichiara il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera per il quale, “la fiducia in merito al nuovo piano strategico del Lingotto va colta con benessere perché entrando nei particolari avviene l’ennesima evoluzione strategica del marchio Fca. Come Ugl – prosegue il sindacalista – riteniamo che l’aggregazione, che avrebbe la dimensione, l’esperienza e le risorse per destreggiarsi con successo nell’industria automobilistica in rapida evoluzione, creerebbe nuove opportunità per i dipendenti di entrambe le società e per i principali stakeholder. Da non sottovalutare che il ‘matrimonio’ tra Fca e gruppo Renault non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti. La svolta FCA e la fusione con Renault delineerà il futuro degli stabilimenti del gruppo Fiat Chrysler Automobiles in Italia e, soprattutto, dirá quali prodotti saranno loro assegnati principalmente per le fabbriche di motori Diesel che riguarderà il periodo 2019-22: concentreremo la nostra massima attenzione e a breve, capiremo veramente qual è l’idea chiara delle intenzioni della Fca e su cosa deciderà. Per l’Ugl – conclude Spera – se da un lato esprimiamo ottimismo su tale importante operazione, dall’altro lato saremo attenti e vigili sulla riconferma degli stabilimenti, il mantenimento dei livelli occupazionali, la determinazione a rilanciare il marchio Fiat, che per la nostra o.s. continuano prioritariamente ad essere ribaditi”.