Si terrà domani pomeriggio, il primo consiglio comunale che apre una nuova stagione politica della cittadina ufitana. Alle ore 17,con annessa ora di tolleranza, palazzo Portoghesi ospiterà gli eletti delle ultime amministrative di qualche settimana fa. E nella austera sala intitolata a Sandro Pertini, siederanno i nuovi consiglieri comunali, del Gallo che ha rivinto con il confermato sindaco Angelo Cobino e della lista civica Grotta Bene Comune, che per u a legislatura è chiamata  a fare da controllo all’azione governativa. Intanto, la politica grottese apre alle donne. In consiglio comunale, infatti, ne sono presenti ben sei, in totale. E questo, probabilmente, fa di Grottaminarda il Comune con la quota rosa più elevata. Virginia Pascucci, Maria Elisa Grillo, Antonella Meninno e Marisa Graziano per la maggioranza;Franca Iacoviello e Doralda Petrillo all’opposizione. Quello di domani sarà la seduta di insediamento e, quindi, sarà una riunione tecnica. In cui saranno dieci gli ordini del giorno. Dovranno essere eletti il presidente ed il vice del consiglio comunale. Sarà appannaggio del Gallo, alme o queste le indiscrezioni, mentre l’altra carica dovrebbe essere occupata da un componente della minoranza. E a conferma di quanto detto prima, entrambe potranno essere rappresentate da due donne. Dopo il giuramento di Cobino, si passerà alla nomina di assessori e vicesindaco. Per il secondo  non sembra o esserci dubbi sul nome di Marcantonio Spera, il più votato in questa tornata elettorale. E sui nuovi assessori che potrebbero registrarsi sorprese e novità. Dopo venti anni, da quando cioè il Gallo vince le amministrative da queste parti, della squadra di governo non farebbe più parte Lucio Lanza, che ha sempre ricoperto il ruolo di vice di Giovanni Ianniciello, prima, e si Angelo Cobino, poi. Oltre ad essere il titolare del Commercio. Adesso, invece, si dovrebbe accontentare di qualche delega. Anche gli assessorati, due, saranno rosa. Mentre gli  altri potrebbero essere. Michele Cappuccio e Rocco De Luca. Si prevede, perciò, una interessante”prima”a Grottaminarda.
Giancarlo Vitale