Calcio Avellino, più chiaro il futuro, ma il percorso è ancora lungo

Con il passare delle ore la situazione in casa Sidigas si fa sempre più chiara.

Il sequestro di soli 8 milioni a fronte di uno iniziale di 97 ‘libera’ alcune attività dell’azienda del gas.

Tra queste le due società sportive che, pur rimanendo sotto lo stretto controllo del tribunale ed in particolare dei commissari, potranno iniziare ad operare; ma per poter effettuare operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione e quindi un’eventuale vendita si dovrà sempre interfacciare con commissari giudiziari.

Gli 8 mln di euro bloccati fanno parte della disponibilità personale di De Cesare. Di contro, una nota della Lega (nota del 26.06 n.154/a della FIGC), grazie all’iscrizione effettuata, consente alla società biancoverde di poter operare sul ‘calciomercato’ per un importo di 1 mln di euro.

Insomma una buona boccata di ossigeno che al momento aiuterebbe la società a sottoscrivere quei contratti che serviranno ad evitare l’esclusione dal Campionato di Lega Pro.

Il cammino però resta lungo e domani, presso il Tribunale, ci sarà un altro tassello che potrebbe aiutare le due società sportive, l’incontro tra i commissari e il giudice fallimentare potrebbe sbrogliare ulteriormente la matassa.