Calcio Avellino:il GIP ha convalidato il sequestro dei beni della Sidigas e delle aziende collegate, ma solo per 8 milioni, invece di 97 come inizialmente notificato

E’ notizia di questa mattina che il GIP ha convalidato il sequestro dei beni della Sidigas e delle aziende collegate, ma solo per 8 milioni, invece di 97 come inizialmente notificato.

Ora la società Sidigas potrà impugnare la decisione del GIP e presentare ricorso al riesame. La società non resta ferma e grazie a delle clausole particolari, che permettono il tesseramento di alcuni under della scorsa stagione, sta ricostruendo la squadra.

Tra i primi ad essere contattati e ‘accettare’ il contratto con la società di De Cesare sono stati Parisi, Carbonelli e Pecorella a cui si uniranno alcuni giovani della juniores. L’Avellino per i ‘campioni d’Italia’ già in biancoverde lo scorso anno, può di fatto proseguire l’addestramento tecnico così come stabilito dal comma 2 dell’art. 33 della NOIF (norme federali).

I giocatori quindi saranno ‘addestrati’ e inizieranno il loro percorso nel campionato di serie C (tra i professionisti, prima erano tra i dilettanti, ndr) come giovani di serie. Raggiunte le 15 presenze (ognuno di loro) gli verrà proposto un contratto da professionisti.

Entro il 31 luglio, comunque, la società biancoverde, dovrà contrattualizzare: direttore sportivo, allenatore e tecnico in seconda, capo dello staff medico, operatore sanitario, preparatore atletico, delegato e vice delegato per la sicurezza, delegato ai rapporti con la tifoseria (SLO) e allenatore della Berretti. Per ogni figura mancante ci sarà un punto di penalizzazione e una multa che va dai 20 ai 60 mila euro.