Valle Ufita. Il fiume chiede aiuto Ma pochi lo vogliono salvare Quali interessi nasconde il fiume Ufita inquinato?

Valle Ufita. Sono quattro mesi che chiede aiuto. Il fiume Ufita soffoca, a causa dell’inquinamento che gli stanno provocando. Giorno dopo giorno. Da una ritrovata, non per caso, moria di pesci alla schiuma bianca di uno scarico che, come testimonia il sopralluogo fatto dal Comitato per la difesa del territorio, ha fatto rinsecchire la vegetazione ed il verde degli alberi intorno.

Ancora ieri mattina, sul posto, si è recato Anselmo La Manna, instancabile paladino ambientalista, munito di arnesi che hanno praticamente fatto venire alla luce quel tratto dell’Ufita evidentemente, e fortemente, inquinato.

Lo stesso ambientalista, precedentemente, aveva allertato i carabinieri di alcuni Comuni circostanti e la Forestale. Alla Procura della Repubblica di Benevento aveva portato altro materiale raccolto in una sua passeggiata domenicale sul fiume Ufita.

Una inchiesta è in corso. Ma la verità la conoscono tutti:il fiume Ufita, dove una volta I ragazzini andavano a farsi il bagno d’estate, è sicuramente inquinato. Una domanda è lecito farsela, intanto. I Comuni che costeggiano il fiume, sono sei, finora non si sono sentiti. Non ne vale la pena? Quali interessi nasconde il fiume Ufita inquinato? Chi è chiamato a proteggere questa bellezza naturale, se mai è stato fatto, perché non lo fa adesso, prima che sia troppo tardi?

Giancarlo Vitale