Avellino:. Lunga giornata in casa Sidigas. Per alcuni versi proficua, in particolar modo sul fronte sportivo

Lunga giornata in casa Sidigas. Per alcuni versi proficua, in particolar modo sul fronte sportivo.

Nell’aula, di fronte al giudice fallimentare, i 3 commissari hanno segnato le linee guida per la gestione della società di gas e delle società sportive.

Prima di tutto si è provveduto a valutare le condizioni economiche dei due club, successivamente si è passato a valutate le operazioni da fare nei prossimi giorni per evitare l’esclusione dal campionato e di conseguenza l’azzeramento delle società nel caso in cui non avvenisse neppure la vendita.

Proprio sul fronte ‘vendita’ ci sono delle novità. Per ammissione degli stessi commissari giudiziari, ci sono delle manifestazioni d’interesse informali, mancano però ancora le PEC per rendere ‘ufficiali’ tali offerte fatte a De Cesare che in primis dovrà dare il consenso alla vendita, per poi passare il ‘testimone’ al commissario interessato.

Nel pomeriggio, l’incontro con i commissari è continuato con il primo cittadino e il presidente Mauriello.

L’incontro con la proprietà delle società sportive è volto a capire e stabilire quali sono le operazioni ‘ordinarie’ che potranno essere svolte in modo autonomo dai due club e quali quelle ‘straordinarie’ che spetteranno, invece, ai commissari.

Il Sindaco Festa, in qualità di rappresentante e garante per la città e quindi della tifoseria di calcio e basket, ha confermato che in settimana dovrebbero arrivare le prime richieste ufficiali di acquisto e di lavorare al momento, così come fatto fino a qualche giorno fa per il basket, per le scadenze ‘brucianti’ dell’Avellino Calcio.

Sul fronte squadra, dopo i primi arrivi di ieri, con gli under dello scorso anno (Parisi, Carbonelli e Pecorella) si attende l’ufficializzazione del direttore sportivo e dell’allenatore che, al momento, con la gestione De Cesare, dovrebbero vedere la riconferma di Musa e Bucaro.

Grande onore a Santiago Morero, il capitano dei lupi che a Radio Punto Nuovo ha affermato: “Si faccia la squadra, al resto pensiamo noi”.

Non mancano però le cattive notizie.

Una nota della Questura ha ricordato alla società di calcio che lo stadio Partenio-Lombardi non è a norma. Ci sono adempimenti per il campionato professionistico a cui la società dovrà porre attenzione per avere l’ok a poter disputare le gare casalinghe. Di fatto, non sono state segnalate le ‘figure’ necessarie alla funzionalità dell’impianto e di alcuni per renderle fruibile l’impianto.

Con gli ultimi accadimenti, tra cui il concordato in bianco e il dissequestro di ben 87 milioni sugli iniziali 97, una continuità della gestione De Cesare, nei due club, non può essere più esclusa.