Corso chiuso al traffico il sabato sera e la domenica fino a settembre. Ianniciello “Non è un provvedimento contro i commercianti ma per essere una vera cittadina”.

“Noi siamo per costruire qualcosa e non per prevaricare qualcuno e metterci contro”. Così il coordinatore della lista del Gallo, Giovanni Ianniciello, che ha vinto le ultime elezioni amministrative.

Si riferisce all’ultimo provvedimento della giunta Cobino, sindaco della cittadina ufitana, in merito alla chiusura del Corso nei fine settimana. Con una ordinanza partita proprio da oggi e che si protrarrà fino a settembre.

Dal sabato sera, quindi, a tutta la domenica, il Corso grottese resterà inibito al passaggio delle automobili. Ovviamente, come ad ogni estate, sono partite le polemiche soprattutto da parte dei Commercianti del cosiddetto “salotto buono” di Grottaminarda.

Ma Ianniciello sottolinea che”non vedo nulla di cambiato in riferimento agli anni precedenti. Le aree in questione hanno bisogno di agibilità, veramente, funzionali”.Del provvedimento preso, la maggioranza, ne ha”discusso a lungo, e quindi determinato”. Ed ha agito”in continuità come negli altri anni”. Lungo il Corso, nei giorni festivi come la sera del sabato fino a domenica, quindi, “non ci saranno la sosta o il transito delle automobili”.

Il coordinatore tiene a precisare che”visto che in quei giorni le attività commerciali sono chiuse, immaginiamo di rendere il Corso più vivibile non solo per chi svolge un tipo di attività dignitosa e decorosa ma anche per l’intera comunità, per i cittadini che vogliono farsi una passeggiata a Grotta. Senza nessuna prevaricazione nei confronti di chi ha un negozio o creare, loro, difficoltà “.

Un altro particolare ha spinto l’amministrazione comunale a prendere questa decisione.” Abbiamo anche rilevato-dice ancora Ianniciello – che, durante quei due giorni, il Corso è diventato ampiamente più frequentato, in special modo la domenica mattina. In definitiva, in questi giorni di iniziative e di festa, si tratterebbe di qualche giorno. Niente di che. Speriamo che, questo fatto, sia giudicato in positivo, non contro qualcuno. Ma per qualcosa”. Nonostante tutto, però, le polemiche che seguiranno nei prossimi giorni non si faranno certamente attendere. E arriveranno dai commercianti del Corso.”Ritengo che invece giudicare negativamente questa ordinanza-interviene Giovanni Ianniciello, che è un ex sindaco di Grottaminarda – le attività commerciali della domenica si attrezzassero a vivacizzare i loro punti vendita. In modo da attrarre gente. Per andare per negozi, a Grottaminarda, ci sono ampi parcheggi dove lasciare le automobili. Quello di piazzale San Pio, o del Condotto, quello di fronte al Municipio, intorno al Corso. Chi vuole andare ad acquistare comunque ci viene, ma non si può pensare di andare a prendere un caffè, o in un negozio, insieme alla propria auto”. Per Ianniciello, questo,”è segno di incultura, tenendo presente che ci sono tante famiglie che vorrebbero lasciare liberi i figli e, invece, li debbono tenere attaccati alle carrozzine o non lasciargli mai la mano”.Grottaminarda, per l’ex primo cittadino, deve somigliare sempre più “ad una cittadina e non più ad un paesotto. Stiamo facendo un piccolo tentativo, in altri posti ci sono centri interdetti al traffico”. E ripete che”non significa voler prevaricare qualcuno. Anzi, il nostro obbiettivo, è agevolarli “.

Giancarlo Vitale