Momenti di vera arte e di pura convivialità hanno animato piazza Canale, ieri sera, in occasione dello spettacolo “Tu parlavi una lingua meravigliosa” scritto da Carmine Borrino in omaggio a Lucio Dalla e interpretato da Francesca Colapietro (voce) e Mariano Bellopede (pianoforte).
«Mi compiaccio per la scelta di questa splendida location» ha detto il consigliere provinciale con delega alla Cultura Franco Di Cecilia a fine spettacolo, affiancato dal Sindaco Edgardo Pesiri e dall’assessore comunale all’Istruzione e alle Politiche sociali Ida D’Onofrio. «Solo Gesualdo e pochi altri comuni hanno un centro storico bellissimo e perfettamente ristrutturato negli anni. In questa cornice meravigliosa, uno spettacolo d’eccezione. Paolo romano mi aveva parlato di questo due fenomenale, per cui in qualità di delegato provinciale e organizzatore della manifestazione “Talenti d’Irpinia”, ed essendo anche un cultore e un appassionato di Lucio Dalla, ho ritenuto opportuno smistare questo duo in tante piazze. Sono contento di aver donato a questa comunità questo meraviglioso spettacolo e felice che sia stato molto apprezzato» ha continuato il consigliere provinciale e dirigente scolastico Di Cecilia. «La Provincia ha investito molto in questi anni in questo territorio – ha continuato, riferendosi all’investimento sul castello -. Abbiamo ancora tanti bei progetti per questo antico maniero e per Gesualdo tutta, terra di miti e di musici».

Convinto che Gesualdo dovrebbe essere sempre più conosciuta come “città della musica” il Sindaco Edgardo Pesiri che ha voluto ringraziare l’amico Di Cecilia e la Provincia, nella persona di Domenco Biancardi, per la vicinanza e l’interesse mostrato nei confronti di Gesualdo: «Il castello dovrebbe essere il punto di riferimento di tutta la cultura irpina. Il nostro Meridione, che vede personaggi illustri come Francesco De Sanctis, merita di essere proiettato nel futuro, riprendendo le parole di Lucio Dalla. Questa è una grande sfida del mio paese e dei sindaci del circondario con cui si è creata una bella sinergia. Ringrazio la Provincia che sta provvedendo a tante cose, come le strade asfaltate e la ristrutturazione del castello, simbolo di tutta la cultura e dei geni del nostro territorio».  «La musica e la poesia, che hanno caratteri universali – ha continuato il primo cittadino – infondono un senso di pace che manca in molti uomini. Nella loro meschinità, questi pensano a una guerra inutile. Solo la pace è, invece, fonte di crescita». Duplice la commozione, sia per il momento musicale sia per aver ridato nuova vita al rione: «Questa piazza antica ha il suo fascino e rimanda a una cultura semplice, una cultura dei nostri padri».

La musica e la poesia, insieme alle antiche pietre illuminate da faretti colorati, hanno reso suggestiva la piazza dominata dalla fontana risalente alla seconda metà del Seicento, con i suoi caratteristici portici: «Abbiamo deciso di organizzare questa serata in piazza Canale per valorizzare questa zona. Non lo dico per senso di appartenenza, visto che sono nata, cresciuta e vivo ancora in questo quartiere; basta guardarsi intorno per accorgersi che si tratta di un palcoscenico naturale» ha detto l’assessore Ida D’Onofrio. «L’intento dell’Amministrazione è valorizzare l’intero paese. Siamo partiti dal Canale ma promuoveremo manifestazioni e iniziative in altre zone, sia urbane che periferiche» ha precisato l’assessore che ha voluto offrire, dopo lo spettacolo, una spaghettata quale momento di convivialità.
«Colgo l’occasione per esprimere un concetto al quale tengo particolarmente – ha concluso D’Onofrio -. Voglio ringraziare tutti gli amministratori che fanno capo al sindaco Pesiri. Siamo una squadra unita e capace, proiettata a non deludere le aspettative e la fiducia che avete date a noi. Stiamo lavorando per il bene comune e per Gesualdo».