Paola Anselmi a Gesualdo sabato 7 e domenica 8 settembre. Organizzato dalla scuola di musicoterapia “Carlo Gesualdo”, si terrà  un focus formativo sulla “Musica in culla”, una metodologia che tiene conto della sfera musicale, motoria ed espressiva dei bambini in età neonatale e prescolare.

Una vera e propria modalità operativa di intervento musicale, un pensiero pedagogico aperto a contaminazioni, attività, giochi, suoni, letture, esperienze e riflessioni intorno all’educazione musicale per la prima infanzia.

Appuntamento imperdibile per educatori musicali, operatori prima infanzia, maestre scuola dell’infanzia, insegnanti di musica, musicoterapisti.

“Musica in culla” è una metodologia educativa riguardante l’apprendimento musico-motorio-espressivo nella prima infanzia.

Essa affonda le sue radici epistemologiche nei principi base della Music Learning Theory di Edwin Gordon e si sviluppa intorno ai successivi approfondimenti e ricerche di Beth Bolton e i contributi del comitato scientifico italiano della Associazione Internazionale “MUSICA IN CULLA”.

La pratica educativa, rispettando le innate potenzialità musico-motorio-espressive presenti nella prima infanzia, tratta il linguaggio musicale come un elemento evolutivo che possa contribuire allo sviluppo cognitivo e socio-affettivo del bambino, nel rispetto degli aggiornamenti suggeriti dalla ricerca scientifica e dei mutamenti dell’ambiente socio – culturale.
Il percorso di apprendimento proposto è teso ad accompagnare il bambino dall’essere accolto al diventare autonomo, sia musicalmente che emotivamente, attraverso gli elementi di ascolto e potenziamento dell’autostima.
La metodologia inoltre suggerisce anche un comportamento maggiormente consapevole dei genitori, degli educatori, e delle persone affettivamente vicine al bambino affinchè possano potenziare la relazione con lui e utilizzare il linguaggio musicale come ‘buona pratica quotidiana’.Pone particolare attenzione alla formazione degli insegnanti, nella convinzione che la relazione educativa con il bambino pretenda grande preparazione pedagogica, sociologica e psicologica, oltre che musicale.