Tutto pronto per l’ottavo Maxislalom Città di Roccadaspide, in programma il 7 e 8 settembre

 

Stanno scaldando i motori i piloti più forti d’Italia che il prossimo fine settimana si ritroveranno a Roccadaspide per uno degli eventi più attesi, non solo dagli appassionati di motori ma anche di tutti coloro che sono desiderosi di assistere a performance spettacolari. Tutto pronto, nella città del Marrone igp, per l’ottavo Maxislalom Città di Roccadaspide, in programma il 7 e 8 settembre.
L’evento si terrà in località Casalotti, caratterizzata da 8 tornanti che ben si prestano a questa importante disciplina automobilistica. La gara, nell’ambito dell’edizione n.8, già Trofeo Centro-Sud e tricolore femminile, assume quest’anno la prestigiosa titolazione tricolore.

Il percorso, con 14 postazioni, ha un’estensione di 4 km a partire da Località Taverna di Fonte, a seguire la località Casalotti, fino a quella di Serra. E’ caratterizzato da un avvio molto veloce e da un percorso particolarmente tecnico negli 8 tornanti.

La Cilento Corse, team promotore, e la Rombo Team, organizzatore, dunque, sono pronti al debutto tricolore a Roccadaspide.  “Dopo 3 anni di stop nel 2007, prima come UISP settore automobilistico e poi dal 2012 come ACI Sport – afferma Gianluigi De Conte membro della Cilento corse – , insieme agli amici Massimiliano Cormidi e Giovanni Russo, abbiamo riacceso i motori di questa gara, fino a giungere quest’anno all’importante titolo italiano”.

“Un obiettivo caparbiamente inseguito nel tempo e ottenuto con la forza di edizioni sempre meglio curate, nella parte organizzativa”, afferma il sindaco di Roccadaspide, Gabriele Iuliano.
“La logistica – sostiene Giuseppe De Matteis delegato allo sport – in un gara di tale livello, va curata nei minimi dettagli, con una macchina organizzativa ormai già da tempo collaudata”.

“Qui ho mosso i primi passi – dice Giuseppe D’Angelo, pluricampione italiano di velocità in salita, organizzatore in passato di questo slalom – e ho sviluppato la mia viscerale voglia di velocità, misurandomi anche in discesa fra i bellissimi tornanti, che conosco da sempre. Io infatti sono originario della frazione Casalotti, ho organizzato la prima edizione di questa gara nel 2004 ed oggi sono straordinariamente felice di vederla inserita nel Campionato Italiano Slalom, che si merita per il livello complessivo di tutta la manifestazione. Sebbene la mia esistenza mi abbia portato per lavoro in tutto il mondo, resto intensamente legato alla mia terra e sono ben lieto di tributare l’appuntamento di casa con la mia vettura”.