Walter Zullo è una delle piacevoli sorprese dall’Avellino targato 2019/20. Già lo scorso anno nella compagine del patron De Cesare, non ha raccolto nessuna prsenza a causa di un duro infortunio che lo ha colpito nel periodo in cui aveva lasciato Avellino qualche anno fa.

“Il mio percorso qui ad Avellino, oltre ai 6 mesi del 2013, è proseguito l’anno scorso. – ha dichiarato il difensore centrale – Dopo 18 mesi di stop, da gennaio sono stato qui e ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di allenarmi col gruppo nonché lo staff tecnico dell’anno scorso che mi ha aiutato tantissimo. Mi mancava la palla, allenarmi col gruppo, e ringrazio quindi tutti coloro che l’anno scorso mi hanno aiutato. Ringrazio ovviamente chi mi ha dato un’altra possibilità quest’anno: averla in questa piazza è motivo d’orgoglio e ti aiuta ad andare oltre le difficoltà“.

Il pubblico, un capitolo importante nella storia dell’Avellino … e non solo:

“La partecipazione e la vicinanza del pubblico è un’arma in più: non avevo dubbi, ero già stato in questa piazza ed è un punto di forza dal quale partire. Mi auguro che nonostante le difficoltà che tutti conosciamo riusciremo a dare alla gente ciò che merita. Questo campionato è difficile, le insidie sono tante, spero ogni lunedì di poter festeggiare una vittoria“.

Contro il Catania l’Avellino ha subito una grande batosta, si spera che sia l’ultima:

“Contro il Catania abbiamo pagato l’approccio sbagliato alla partita, però ci siamo rialzati, non abbiamo accusato il contraccolpo. Abbiamo dimostrato di esserci. Si può perdere ma l’importante è rialzarsi. La partecipazione del pubblico è un’arma in più senza dubbio. E’ un punto di forza dal quale partire. Mi auguro che, nonostante le difficoltà che tutti sanno, di dare anche da parte nostra qualcosa ai tifosi”.

Domenica una nuova ‘battaglia’ contro il Picerno:

“Ogni partita è una storia a sé, è una neo promossa, stanno facendo bene, fanno della loro arma migliore l’intensità. Sappiamo che non possiamo prescindere dall’atteggiamento di fame che abbiamo oltre a tenere le distanze giuste in campo. Non sarà una partita semplice, anzi“.