Accusata di traffico internazionale di droga, assolta la figlia del boss Giovanni Colombo.

Il Tribunale di Benevento (Presidente Pezza, Giudice al latere Polito e Loffredo) ha accolto la tesi dell’avvocato Vittorio Fucci jr.

Assolti l’imprenditore Carlo Ceglia, 45enne, e la 27enne Rosaria Colombo, entrambi di Montesarchio. Erano accusati il primo di spaccio aggravato di sostanze stupefacenti e la seconda di associazione per delinquere finalizzata a traffico internazionale di stupefacenti, per fatti commessi tra il 2013 e il 2016.

Il Pubblico Ministero della Procura Distrettuale Antimafia aveva chiesto la condanna di Ceglia a 8 anni di reclusione e la condanna di Rosaria Colombo a 12 anni.

Come si ricorderà Rosaria Colombo è la figlia del boss Giovanni Colombo che, nell’ambito dello stesso procedimento, celebratosi davanti al Giudice dell’udienza Preliminare del Tribunale di Napoli con il rito abbreviato, era stato già condannato perché ritenuto il capo dell’associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, operante tra la Spagna, il Marocco e le province di Benevento, Napoli e Avellino.

Le indagini relative al procedimento portarono nel 2016 a decine di ordinanze di custodie cautelari in carcere, emesse dal Giudice delle indagini preliminari di Napoli su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, in ordine ai reati di spaccio aggravato di stupefacenti e associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale.

Le indagini furono caratterizzate da intercettazioni telefoniche ed ambientali, da appostamenti dei Carabinieri e da dichiarazioni di tossicodipendenti. Con la sentenza di assoluzione Rosaria Colombo, difesa anch’essa dall’avvocato Vittorio Fucci jr, è tornata in libertà dopo circa 3 anni.