Prima apparizione da applauso per la nuova Scandone.

Registrati 857 spettatori per la prima partita in casa della Scandone. Un buon colpo d’occhio considerato che la piazza di Avellino era abituata a ben più importanti tornei cestistici. Solo calore e sostegno da parte dei ragazzi degli Original Fans fin dall’inizio della gara. Dura contestazione all’ex presidente De Cesare, che nei fatti ha distrutto lo sport in provincia di Avellino. Per il resto tante note positive per questa prima gara di serie B. Nessuno si aspettava di assistere ad uno spettacolo tanto coinvolgente e trascinante. Infatti eravamo abituati agli altisonanti atleti professionisti provenienti dagli Stati Uniti, che spesso hanno alternato ottime prestazioni a partite irritanti, per nulla rispettosi del calore umano dei tifosi dell’Avellino. Abbiamo assistito in passato a partite dove l’unico comune denominatore era il rispetto dei pagamenti da parte della società. Oggi invece assistiamo ad una squadra che gioca per amore dello sport. Ragazzi giovanissimi che sgomitano e combattono su ogni palla erano anni che non si vedevano al Pala del Mauro. Nessun nome conosciuto e nessun avversario di lignaggio, ma tanto bel gioco e tanto entusiasmo da parte dei giocatori in bianco verde. Al cospetto di questo spettacolo il pubblico Avellinese non poteva che appassionarsi. Anche i noti spettatori dal palato fine al termine della gara si sono alzati dal loro posto ed hanno tributato il giusto applauso ad una squadra stoica. Nonostante giocano insieme da circa una settimana, nonostante i nuovi innesti arrivati ad Avellino solo da pochi giorni, tutti i ragazzi di coach De Gennaro hanno sputato sangue sul parquet del Del Mauro. Anche l’ultimo arrivato, il play Lorenzo Cheribuni, si è battuto come un vero lupo. Questa è la serie B, questo è quel campionato che sicuramente serve ad Avellino per riscoprire il senso dello sport e per ripartire con un progetto che con queste premesse potrà dare grosse soddisfazioni.