Formula 1, si riparte. Cosa hanno detto i test prestagionali

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Foto Getty

Sul circuito di Barcellona si è chiusa oggi l’ultima giornata di test ufficiali in vista della nuova stagione di Formula 1. I giorni di test complessivi sono stati 8, divisi in due round da 4. Fondamentali le prove aerodinamiche per capire il comportamento delle vetture sottoposte al restyling obbligato dal nuovo regolamento. Dimensioni differenti sia per l’ala anteriore che per quella posteriore, pance piĂą strette e retrotreno piĂą rastremato sono le principali modifiche apportate alle monoposto. La cosa che, però, risulta piĂą evidente, è la dimensione maggiorata delle coperture Pirelli. Il battistrada piĂą largo assicura una migliore tenuta in curva e un maggiore trasferimento di potenza dal motore all’asfalto in fase di accelerazione. Le Power Unit non hanno subito grossi cambiamenti e questo rimane un vantaggio per Mercedes. Orfana del Campione del Mondo in carica, la casa di Stoccarda si affida alla coppia Hamilton-Bottas per difendere il titolo. Proprio la Mercedes ha accumulato il maggior numero di chilometri durante i test, accusando sporadici problemi poi repentinamente sistemati in garage. Secondo le dichiarazioni del tre volte Campione del Mondo Lewis Hamilton, però, gli uomini da battere sono Vettel e Raikkonen. Entrambi i piloti della Rossa, infatti, hanno dimostrato di trovarsi bene alla guida della nuova macchina, sia in condizioni di asciutto che sul bagnato. Al termine della settima giornata il miglior tempo apparteneva a Sebastian Vettel. Kimi si è imposto nella mattinata di venerdì abbattendo il muro del 1′ 19”, stabilendo così il nuovo record della pista. Da riportare un incidente di Raikkonen che ha causato danni alla vettura ma non al pilota. Tutto sommato la prova della Ferrari è andata oltre le aspettative e lascia ben sperare i tifosi. La Red Bull tiene il passo ma non è al top. Il progettista Adrian Newey ha specificato che le innovative soluzioni aerodinamiche daranno i loro frutti a stagione in corso. Non male anche la Williams che sembra aver ben digerito le nuove specifiche adottate. Durante l’inverno, conseguenza dell’improvviso abbandono di Bottas, i dirigenti della scuderia inglese hanno pensato di richiamare al volante il “fresco di pensione” Massa. Decisione obbligata anche dal fatto che l’altra metĂ  del box era giĂ  stata affidata al giovanissimo Lance Stroll. In visione di una nuova rivoluzione regolamentare, la presenza di un pilota esperto come Massa ha giovato non poco allo sviluppo della vettura 2017, tanto da candidarsi come protagonista. Oltre alle scuderie di punta, seguono gli ottimi risultati di Force India, quelli altalenanti di Toro Rosso (alla quale però va il premio come miglior livrea 2017!), e, ancora una volta, quelli deludenti di McLaren. La scuderia di Woking, nonostante la presenza del due volte Campine del Mondo Fernando Alonso e del giovane Campione GP2 Stoffel Vandoorne, continua a manifestare grossi problemi con la Power Unit Honda. 
Lasciano ben sperare, tutto sommato, le prestazioni di Renault, Sauber e Haas che dovrebbero disputare una buona prima parte di stagione. Va tenuto in considerazione l’effetto sorpresa! Si, perchĂ© in occasione dei test, le scuderie non sono tenute a rivelare i programmi di lavoro svolto ed i relativi carichi di benzina. Il reale potenziale di ogni squadra sarĂ  chiaro solo durante il primo weekend di gara, giovedì 23 marzo, con la conferenza stampa da Melbourne.

Bello, finalmente, rivedere in pista un pilota italiano. Si tratta di Antonio Giovinazzi, pugliese, Vice Campione del Mondo GP2 2016 e terzo pilota Ferrari per la prossima stagione di Fromula Uno. Antonio ha sostituito il pilota titolare Sauber, Pascal Wehrlein, durante i primi 4 giorni di test. Il tedesco è stato vittima di un grave incidente nel corso della manifestazione Race of Champions tenutasi nel mese di gennaio a Miami, Florida. Per Giovinazzi si prospetta la possibilità di rimpiazzare Wehrlein anche nella gara inaugurale di Melbourne. La guida delle nuove Formula 1 risulta essere molto impegnativa a livello fisico e l’infortunio ha influito negativamente sulla preparazione atletica del giovane pilota tedesco. Incrociamo le dita per il nostro connazionale!

Di seguito il calendario della prossima stagione di Formula 1

26 marzo GP AUSTRALIA Melbourne

9 aprile GP CINA Shanghai

16 aprile GP BAHRAIN Sakhir

30 aprile GP RUSSIA Sochi

14 maggio GP SPAGNA Barcellona

28 maggio GP MONACO Montecarlo

11 giugno GP CANADA Montreal

25 giugno GP AZERBAIJAN Baku

9 luglio GP AUSTRIA Zeltweg

16 luglio GP GRAN BRETAGNA Silverstone

30 luglio GP UNGHERIA Budapest

27 agosto GP BELGIO Spa

3 settembre GP ITALIA Monza

17 settembre GP SINGAPORE Singapore

1 ottobre GP MALESIA Sepang

8 ottobre GP GIAPPONE Suzuka

22 ottobre GP USA Austin

29 ottobre GP MESSICO CittĂ  del Messico

12 novembre GP BRASILE  San Paolo

26 novembre GP ABU DHABI Abu Dhabi