Grottaminarda – I lavori sono passati sull’altro lato del marciapiedi.L’invaso spaziale, che tanto sta facendo discutere nella cittadina ufitana, procede a velocità anche massima. Ma il nodo più importante da sciogliere, però, resta il finanziamento, che si aggira sui due milioni di euro. E’ ancora sulla carta o la Regione Campania si deciderà a dare i soldi alle quasi malmesse casse del Comune?

A questo proposito ci sono due correnti di pensiero che, come al solito, divide i cittadini : da una parte il sindaco Angelo Cobino ha più volte detto ai grottesi, di dormire sonni tranquilli perché la richiesta di finanziamento è stata fatta e che, la Regione, i soldi deve solo stanziali mentre dall’altra invece si sostiene, lo fa l’opposizione e la categoria dei commercianti, che visto che i lavori non sono cominciati per tempo, la prima pietra doveva essere messa già due anni fa, il decreto regionale sarebbe “decaduto”. Insomma un bel rompicapo. Intanto i lavori vanno avanti, e nell’ultimo mese di marzo, il giorno ventidue precisamente, ecco apparire una delibera di liquidazione alla ditta appaltatrice di circa trecento mila euro, che segue ad una prima di qualche mese fa. Allora l’amministrazione comunale rispose che li avrebbe rimessi in cassa allorquando la Regione si sarebbe decisa a finanziare l’invaso spaziale. “Sono soldi non coperti dal decreto, quelli dati prima e quelli di adesso – dice il capogruppo di Grotta nel Cuore, Giovanni Romano – e perciò non certificati “.
Insomma i lavori dell’invaso spaziale non sono nati sotto una buona stella.
Giancarlo Vitale