Irpinia, il Circolo “Futuro Nazionale” di Sant’Angelo dei Lombardi scende in campo: “Basta promesse, vogliamo risposte sulla Lioni-Grottaminarda
*SANT’ANGELO DEI LOMBARDI (AV) – Il Circolo di Futuro Nazionale di Sant’Angelo dei Lombardi, guidato dal Dr. Rosario Del Priore, annuncia ufficialmente il proprio avvio operativo sul territorio irpino. Una mobilitazione nata dall’urgenza di contrastare l’immobilismo, l’inefficienza e la totale assenza di visione politica che, da anni, caratterizzano l’operato dei governi regionali – passati e presenti – relegando l’Irpinia ai margini dello sviluppo campano.
Il primo dossier al centro dell’attenzione del Circolo è l’infinita odissea della bretella viaria Lioni-Grottaminarda. Un’opera strategica trasformata in un emblema di malagestione: interruzioni prolungate dei cantieri, contenziosi tra ditte, ritardi cronici nei pagamenti agli operai e una gestione frammentata che ha visto il territorio ostaggio di interessi divergenti e scarsa trasparenza.
“L’Irpinia è stanca di essere considerata il fanalino di coda dell’intera regione Campania,” dichiara il Dr. Rosario Del Priore. “Siamo stanchi di vedere soggetti che arrivano sul nostro territorio con logiche da ‘predoni’: prendono, promettono e lasciano solo macerie. Noi irpini siamo un popolo fiero e forte, e sulla vicenda della Lioni-Grottaminarda il nostro gruppo non starà più a guardare.”
Futuro Nazionale denuncia come il caso della Lioni-Grottaminarda non sia un’eccezione, ma la regola di un sistema che ignora le infrastrutture necessarie al rilancio delle aree interne. Per questo motivo, il Circolo ha predisposto un piano d’azione concreto per riportare l’attenzione pubblica e politica sulla questione.
A breve, preannuncia i leader Irpino di Futuro NazionaleAzioni, ci saranno azioni popolari con promozione di assemblee pubbliche in tutti i comuni interessati dal tracciato per raccogliere le istanze dei cittadini, delle imprese locali e dei lavoratori penalizzati, trasformando la rabbia in una forza politica coesa. E lo faremo anche con una petizione popolare.
Non mancherà da parye di Futuro Nazionale, un Monitoraggio attento dei contratti e delle procedure di appalto attraverso un pool di esperti, pronti a presentare esposti presso le sedi competenti (Procura della Repubblica e Corte dei Conti) per accertare eventuali responsabilità nell’interruzione dei lavori e nella gestione dei fondi pubblici. Ed infine, conclude Del PrioreFaremo partire un’inchiesta permanente sul territorio. Attraverso costanti reportage e comunicazioni agli organi di stampa, Futuro Nazionale denuncerà ogni ulteriore ritardo, documentando lo stato di abbandono dei cantieri e dando voce ai lavoratori che attendono risposte sui mancati pagamenti.“Il nostro obiettivo non è solo la protesta, ma la tutela della dignità del nostro popolo,” conclude Del Priore.
“Chiediamo trasparenza, tempi certi e il completamento immediato di un’opera che è un diritto, non un favore elettorale. Da oggi, chi amministra dovrà confrontarsi con una sentinella vigile e determinata.”
Il Circolo di Futuro Nazionale invita tutta la cittadinanza, le associazioni di categoria e le forze sane del territorio a unirsi a questa battaglia di civiltà per il riscatto dell’Irpinia.