Trionfo di note e identità al Castello di Carlo Gesualdo: oltre 150 presenze consacrano il successo di “Prodigi Irpini” e del Premio Nazionale “Orizzonti Irpini”

GESUALDO (AV) – Una cornice monumentale d’eccezione, un parterre di assoluto rilievo e una risposta di pubblico che ha superato ogni più rosea aspettativa: si è chiusa con un bilancio straordinario la serata di ieri, 6 settembre 2026, svoltasi nello splendido chiostro del Castello di Carlo Gesualdo. La prima edizione del format concertistico “Prodigi Irpini” e del contestuale Premio Nazionale “Orizzonti Irpini” si è imposta fin da subito come una delle manifestazioni culturali ed artistiche di grande qualità, ponendo le basi per diventare un appuntamento fisso e di riferimento per l’intera Irpinia.

L’evento, ideato e promosso dalla testata giornalistica nazionale Tg News Tv diretta dal prof. Massimiliano Finamore – che ne ha curato il coordinamento generale – ha visto la direzione artistica del M° Antonio Tecce ed è stato realizzato con il supporto e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Forgione e dell’associazione Radici d’Irpinia, presieduta da Antonio Morsa. Il chiostro del maniero gesualdino ha registrato una grande partecipazione con oltre 150 presenze, richiamando un pubblico attento e qualificato delle grandi occasioni. Un dato numerico e qualitativo di rilievo, che acquista ancor più peso considerando la concomitanza di altre manifestazioni sul territorio: la qualità dell’offerta culturale e la caratura degli ospiti hanno confermato la centralità del progetto, capace di catalizzare l’attenzione della comunità e dell’intera provincia.

Condotta con verve ed eleganza dalla giornalista Barbara Ciarcia, la rassegna musicale ha visto accendersi i riflettori su tre giovanissimi ed eccezionali talenti irpini:

  • Benedetta Finamore al pianoforte, protagonista di un’esecuzione nitida, rigorosa e di grande sensibilità;
  • Denise Pezzella al violino, elegante e sicura nella cavata e nella resa timbrica del repertorio;
  • Felice D’Amato (D’Amore) alla fisarmonica, virtuoso esecutore capace di fondere tecnica impeccabile e profonda carica espressiva.

Ad impreziosire il programma concertistico si sono susseguiti gli interventi di ospiti d’eccezione: il tenore di Cairano Luca Mazzeo (già vincitore della XIII edizione del Cassano’s Got Talent), che ha incantato la platea con la sua estensione vocale, e la poetessa e scrittrice di chiara fama Antonietta Gnerre (finalista nella cinquina del prestigioso Premio Camaiore), la quale ha declamato alcune tra le sue liriche più intense. L’intera serata è stata seguita e documentata da fra Fidelis per l’emittente Tele Radio Buon Consiglio.