Benevento: Sannio Report ripulisce il campanile di S. Sofia

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Benevento: Sannio Report ripulisce il campanile di S. Sofia
Il campanile di Santa Sofia, insieme con l’omonima chiesa ed il chiostro fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere” e dal 2011 fa parte del patrimonio Unesco.
Benevento, infatti era considerata capitale della Langobardia Minor ed in quanto tale rivestiva un ruolo di primo piano nelle vicende architettoniche e politiche dei Longobardi. Il campanile fu costruito nel 1038, ma, nel corso dei secoli, ha subito varie modifiche e crolli dovuti anche ai terremoti, ed è stato spostato rispetto alla posizione iniziale.
Per la sua attuale posizione, nonostante sia differente dalla maggior parte dei campanili sia perché non è altissimo e sia perché si trova distaccato dalle mura della chiesa, occupa un ruolo di primo piano nel contesto cittadino e rappresenta un luogo simbolo per la città di Benevento. Nonostante tutto da anni è chiuso ed insetti e volatili sono diventati gli unici inquilini o per meglio dire la fanno da padroni.
Da qualche tempo l’associazione Sannio Report, con il presidente Felice Presta, si è attivata per avere tutti i permessi necessari per poter iniziare i lavori di pulizia al suo interno. Ancora una volta si tratta di volontari che si attivano in prima persona e senza nessun tipo di supporto da parte delle vari amministrazioni per recuperare siti importanti. Si spera solo che una volta eseguiti i lavori ed avendo avuto certezze riguardo alla sicurezza della struttura, chiunque possa accedervi ed ammirare il corso e la piazza da una prospettiva un po’ più sopraelevata rispetto alla solita.