Avellino – “Oggi finisce il mio sogno Loredana. (scrivilo sul giornale) di un uomo che ha sbagliato si, ma che sta pagando fin troppo…oggi per me è arrivata la fermata e devo scendere da questo treno che non ha destinazione. I ragazzi rumeni sono i soli che mi hanno aiutato e li ringrazio per tutto quello che hanno fatto per me, mi hanno ospitato, per me sono gli unici., ringrazio te, Tina e solo loro Michele e Gabriella, il resto non conta come non contavo io per loro. Ti chiedo solo di far presente un domani alle mie figlie che ho combattuto, le ho cercate potevo vivere in Germania ma ho scelto di fare il barbone qui solo per vederle…è vero ho commesso tanti errori ma credo di averli pagati con l’interesse. …ti auguro buona vita e prega sempre per me ne avrò bisogno anche lì…tvb. ..ciao” –
Tratto da alcuni messaggi di Alessandro Abbondante alla sottoscritta Loredana Cornacchia Tanga.
E’ intollerabile, inumano, vedere persone sulla soglia della disperazone più totale. mentre chi ha sprofondato il Paese nella miseria si muove con la scorta, l’auto blu, senza alcuna preoccupazione economica.
Tutti approvano e condividono queste parole, siamo tutti bravi e buonisti, ma dentro? Perché questo ragazzo, nonostante tantissimi appelli non è stato aiutato da nessuno? Perché “la politica” si allerta solo quando viene nominata dai giornali o televisione?
Perché questi politici che si sono offerti di aiutare un ragazzo, di Avellino a tutt’oggi da parecchi mesi non hanno fatto nulla?
Cosa aspettano, di trovare un altro Angelo morto fra la penombra di un marciume?
E’ ora di dire basta a questa commedia. Tutti sanno, ma nessuno fa nulla. Comune di Avellino, dove sei?
Tutti coloro che fanno parte di questo marcio sistema, si facessero un esame di coscienza, se una coscienza ce l’hanno. Lo Stato deve proteggere i cittadini o non è uno Stato.
Alessandro non chiede nulla, vuole solo un piccolo lavoro per non morire e ricominciare a vivere…