Grottaminarda – La bretella più costosa d’Irpinia che tante polemiche ha fatto registrare in tutta la Valle Ufita è diventata quasi impercorribile soprattutto nelle ore mattutine quando alla coltre di ghiaccio che si forma per le basse temperature si aggiunge la grande quantità di fango, trasportata dai camion che stanno continuando i lavori,  e noncuranti del pericolo la lasciano  a terra nel disinteresse più assoluto della ditta incaricata e soprattutto dell’amministrazione comunale di Grottaminarda guidata dal Sindaco Cobino.

Il fango si è accumulato a causa dei lavori costati milioni e milioni di euro e realizzati in un modo pessimo Tanto è vero che le cunette stradali non sono in grado nemmeno di far defluire un po’ d’acqua e questa è una delle cause del lo strato di fango che si forma e che mette a repentaglio la vita di tanta gente.
La via della morte, dove stamani molte auto hanno rischiato la collisione riguarda il tratto che dalla rotonda porta in località Carpignano Verso la metà di questo tratto è ancora aperto  il mega cantiere per realizzare tutte quelle bretelle di collegamento che confluiranno nella grande arteria che dovrebbe collegare molte aree dell’ Altirpinia e della Valle Ufita all’autostrada che si trova nel Comune di Grottaminarda.
Fa strano constatare che il Comune di Grotta che ha prestato tanta attenzione per il restyling della cittadina, e soprattutto nel piano di miglioramento ed efficientamento del sistema viario interno e di collegamento, trascuri questa grossa problematica che mette a rischio l’incolumità di tanti autisti.
In caso di incidenti causati  dalla ditta che sta realizzando la mega bretella sarà opportuno che gli automobilisti si riuniscano in una classe Action per chiedere il risarcimento dei danni subiti.