In tanti li avranno considerati dei pazzi quando hanno iniziato a parlare del loro progetto, ma forse più che di progetto si tratta di un sogno, ma Filippo Genito, di origini sannite, e la compagna Francesca Montanari, marchigiana ce l’hanno quasi fatta.  Su una Lambretta 150cc del 1969 stanno facendo il giro del mondo. Partiti lo scorso agosto e macinando chilometri, benzina e soprattutto polvere ed imprevisti lungo strade che non erano neanche asfaltate hanno attraversato, tra l’altro, Grecia, Turchia, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Uzbekistan, Nepal, Birmania, Malesia, Nuova Zelanda, Argentina. Ovviamente i problemi non sono mancati: non solo strade sterrate ed autisti spericolati, ma anche  problemi di meccanica legate alla lambretta e tante gomme bucate. La missione, come hanno scritto sul diario di viaggio è quella di diffondere il made in Italy e di conoscere nuove culture, ma anche quello di stabilire un nuovo record che è quello di viaggiare un anno in due su una Lambretta senza alcun tipo di assistenza. Il 22 giugno, dopo quasi un anno trascorso sul sellino, il viaggio terminerà ad Ischia al XVI raduno regionale dell’Old Lambretta Club Campania, nell’occasione l’iscrizione al registro storico della lambretta su cui hanno viaggiato verrà consegnata dal Coordinatore Salvatore Pascucci.