Sono state rubate e messe in siti dal contenuto esplicitamente pornografico con corredo di commenti violenti e che incitano a stupri di gruppo, foto private di ragazze in costume da bagno.
La Polizia Postale del Compartimento della Campania è sulle tracce di qualche fruitore abituale della piattaforma, l’attenzione è rivolta sulla provincia di Avellino.
Addirittura c’è chi arriva a pagare 5000 euro per una foto privata modificata, uno scambio di file che tiene impegnati migliaia di utenti, con il classico revenge porn (la pubblicazione di foto private per vendetta, magari alla fine di un fidanzamento o di un matrimonio) sempre dietro l’angolo














































