Mobilitazione generale per una battaglia di civiltà dell’Irpinia intera

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Mobilitazione generale per una battaglia di civiltà dell’Irpinia intera

Intendiamo ringraziare tutti i numerosi partecipanti alla riunione svoltasi ieri sera
presso il Comune di Tufo, riservando un plauso agli organi di informazione
gentilmente presenti. È stata una ennesima prova di maturità civile e di buona politica
per la serietà e la ricchezza della discussione svoltasi.
Inizia la mobilitazione permanente del Comitato;Nessuno tocchi l’Irpinia; che
nasce dalla straordinaria esperienza del Coordinamento;No al biodigestore, Si al
Greco di Tufo; arricchendosi del contributo di tante nuove energie e sigle associative,
perché la battaglia di un territorio diventi quella dell’Irpinia intera per sostenere
unitariamente una diversa idea di sviluppo rispettosa delle esigenze e delle
potenzialità delle realtà locali che non vogliono subire imposizioni dall’alto
separandosi tra indifferenza e contrapposizione.
Inizieremo il nostro impegno lanciando un “Manifesto Appello” che spiegherà le
ragioni di questa mobilitazione chiedendo la partecipazione e la condivisione a tutti
i Sindaci e ai Comuni della nostra provincia perché diventino i primi protagonisti di
questa svolta, promuovendo iniziative e petizioni popolari nelle singole realtà locali,
estendendo le adesioni alle forze sociali, alle associazioni, agli esponenti del mondo
della cultura, delle professioni, del mondo del lavoro, dell'impresa .
Quella contro il biodigestore di Chianche non è la battaglia di un singolo territorio
riguardante meri motivi tecnici; non è nemmeno quella del solo settore vitivinicolo,
ma un movimento più generale che vuole impedire che il futuro dell'Irpinia sia deciso
al di sopra delle volontà dei territori e che intende affermare il principio di un
metodo profondamente diverso da quello seguito finora .
Il no a Chianche non è il no al biodigestore in quanto tale ma a un metodo, a una
certa idea di arrogarsi la titolarità dei nostri destini.
Per queste ragioni continueremo senza sosta questa battaglia che avrà uno dei primi
momenti importanti nella Manifestazione generale che si svolgerà muovendo con
diversi mezzi di locomozione da ogni parte della provincia verso la città di Avellino,
Venerdì 28 agosto 2020 e alla quale chiediamo fin d’ora a tutti di aderire.