Scuola: Vertice Governo -Regioni Aggiornamento

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Rome, Italy - June 9, 2013: Palace of the Italian Government Montecitorio in Rome during the day with visitors.

Scuola: Vertice Governo -Regioni

Aggiornamento

Scuolabus e dispositivi di protezione rendono difficile il dialogo tra governo e regioni. Dopo il vertice di oggi è emersa la necessità di un coordinamento permanente, in particolare sul nodo del trasporto pubblico locale.  Il Comitato tecnico scientifico ha ribadito alcune misure come la necessità dell’ausilio di ulteriori mezzi per aumentare le corse ma anche ridurre le tratte, l’uso dei separatori ‘antigoccioline’, l’adozione di sistemi con filtri innovativi per un maggiore ricambio dell’aria a bordo, l’utilizzo di bus privati, una diversificazione degli orari di apertura delle scuole (con due blocchi orari in particolare per le superiori, nella fascia 7,30-9,30), norme diverse per il trasporto urbano e quello regionale o extraurbano. ll viceministro della Salute, Sileri, durante la trasmissione L’aria che tira, su La7, rispondendo in merito all’uso della mascherina in classe ha dichiarato: “O c’è la distanza di un metro o c’è la mascherina, serve buon senso. Sarà molto difficile farla tenere a bambini da 6 e 10 anni, ma dobbiamo ridurre le chance che il virus circoli e la mascherina è sicuramente un ausilio importante quando i bambini sono vicini. Quando sono distanti a mio avviso se ne può fare a meno”. Il Commissario Arcuri, che ha partecipato al vertice, ha fatto sapere che saranno distribuiti da venerdì prossimo i primi banchi monoposto agli istituti ed è appena cominciata la distribuzione dei dispositivi di protezione e gel per le varie scuole. Il governatore dem dell’Emilia Romagna Bonaccini, anche presidente della Conferenza ha dichiarato: “Se non si interviene in questi giorni chiarendo i limiti delle capienze sul trasporto pubblico locale si rischia il caos”. E il suo vice, il governatore ligure Toti ha detto:”L’ennesima riunione con il governo si è conclusa con un nulla di fatto. Dobbiamo far muovere milioni di persone e sappiamo benissimo che di qua al 14 settembre non ci sono risorse materiali di implementare il servizio Tpl, se non in percentuale bassa. A questo punto il governo decida quali sono le categorie che hanno il diritto di spostarsi sui mezzi per andare al lavoro e quali no”. Per il lombardo Fontana “servono certezze e dall’Esecutivo arrivano solo dubbi”. E domani mattina è prevista una nuova riunione Conferenza delle Regioni.