Palermo-Avellino 0-2, seconda vittoria in trasferta per l’Avellino

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L’esordio di oggi al “Barbera” contro il Palermo era un banco di prova. Finisce 2-0 alla fine per l’Avellino che vince con merito. Troppo poco quanto fatto vedere dal Palermo per pensare di impensierire gli irpini. Seconda vittoria per Braglia che inizia bene il campionato, con il piede giusto.

Al 14′ prima occasione per il Palermo: Odjer di prima intenzione crossa dalla trequarti sul fronte di destra dell’attacco rosanero. Sul secondo palo arriva Valente che di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 20′ l’Avellino passa in vantaggio. A sbloccare la partita è Santo D’Angelo con una conclusione al volo di piatto, Aloi pennella al centro per D’Angelo, che in area colpisce al volo e fulmina Pelagotti.
Al 25′ ci prova Rauti sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla destra a pareggiare i conti, ma la sua conclusione al volo non inquadra la porta di pochissimo. Al 29′ Boscaglia sostituisce Doda. Al suo posto Kanoute. Tatticamente non cambia nulla, ma il neo entrato è più offensivo.  Al 42′ occasione per il Palermo con Luperini che di testa colpisce male, ma trova un assist fortunoso per Lancini. Il difensore serve Lucca che però non riesce a concludere in porta.

Nella ripresa, al 3′ gol annullato al Palermo ad Accardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra da Valente, Peretti gira in mezzo per Accardi che devia in porta. Ma la sua posizione è irregolare. Al 12′ raddoppio dell’Avellino, Fella scappa via con un gran numero sulla sinistra e poi trova il destro a giro che gela Pelagotti. Al 19′ doppio cambio per il Palermo: dentro Santana e Saraniti per Broh e Lucca. I rosanero passano al 4-3-3. Al 27′ dentro anche per Silipo per Saraniti. Per Boscaglia è il quarto cambio . Al 31′ primo tiro nello specchio per il Palermo. Kanoute si vede respingere la conclusione dal portiere Forte. Successivamente è l’Avellino ad andare vicino al gol, sfiorando il clamoroso 0-3 con Maniero. Il numero 19 dei lupi vola sul cross di De Francesco, ma non riesce ad indirizzarla in quanto trattenuto da Accardi.

Adesso l’Avellino ha 6 punti in classifica insieme a Turris e Juve Stabia, preceduto da Teramo con 7 punti e Bari con 10.

PALERMO (3-5-1-1): Pelagotti; Peretti, Lancini, Accardi; Doda (29′ pt Kanoute), Odjer, Broh (dal 64′ Santana), Luperini, Valente; Rauti (dal 73′ Silipo); Lucca (dal 64′ Saraniti)

AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli, Rocchi; Ciancio (dal 78′ Rizzo), Aloi (dal 63′ M. Silvestri), De Francesco, D’Angelo, Burgio (dal 50′ Tito); Fella (dal 78′ Bernardotto), Santaniello (dal 50′ Maniero)